14:16 9 Gennaio 2025

Forte anticiclone in arrivo: ecco quando andrà via

Classico anticiclone longevo in arrivo come negli inverni dell'ultimo trentennio, salvo qualche eccezione. Cerchiamo di capire quando potrà uscire di scena e lasciare spazio a nuove piogge e nevicate.

Sarà forte lui e sarà forte la corrente a getto che ce lo spingerà addosso. Sarà più potente sul centro Europa e sul nord Italia, un po’ meno sul Mediterraneo e dunque sul nostro centro-sud, dove insisterà una blanda circolazione di aria più fresca ed instabile in quota ma senza grandi sviluppi dopo la breve sfuriata di maltempo attesa tra il 12 e il 14 gennaio.
Dunque dal 15 al 20 gennaio avremo a che fare con la solita performance anticiclonica ammazza-inverno, la vediamo qui sotto:

Con questo tipo di disposizione è difficile uscirne a breve. Oltretutto con i massimi pressori oltralpe, non ne saranno favorite nemmeno le nebbie sul catino padano, salvo a livello locale, per cui il rialzo termico previsto si manifesterà un po’ a tutte le quote dal 15 al 20 gennaio.
L’esperienza del meteorologo con i capelli bianchi, che questi anticicloni li ha visti per quasi tutta una vita dominare gli inverni, alla faccia del cambiamento climatico, non ne prevede un facile smantellamento prima dell’inizio di febbraio, quando la corrente a getto e dunque il vortice polare, esaurisce una parte della sua veemenza e consente una maggiore oscillazione delle onde perturbate verso sud.
Qualche modello però è più ottimista, come il giapponese JMA, e anticipa questo cambiamento durante la terza decade di gennaio, quando prevede non solo un indebolimento dell’anticiclone, ma anche un frenata delle grandi correnti zonali e un’ondulazione del flusso perturbato atlantico con conseguente cambiamento del tempo anche sull’Italia:

Attendibilità? Su un cambiamento con una configurazione simile entro i primi di febbraio medio-alta, anche su base statistica. Su un anticipo di questo cambiamento nella terza decade di gennaio c’è maggiore scetticismo, ma non è affatto da escludere. Al momento però con un anticiclone così, comunque la giri, la condizione di stabilità rimane quella più probabile in assoluto.