17:04 8 Gennaio 2025

Meteo: ANTICICLONE “mostro” in arrivo, cosa porterà e quando se ne andrà

Seconda decade di gennaio quasi completamente fagocitata da un anticiclone vasto e potente: cosa succederà in Italia? quando potrebbe tornare a cambiare il tempo?

L’iter meteorologico che verrà seguito nei prossimi 10-12 giorni sembra abbastanza chiaro. Il nostro Continente sperimenterà una rimonta anticiclonica forte e potente che lentamente tenderà a fagocitare molte nazioni, portando a regime una generale stabilità del tempo, cioè il classico bel tempo, anche se non proprio ovunque.

In una prima fase la parte più forte dell’alta pressione risulterà sbilanciata sull’Europa occidentale; questo faciliterà l’arrivo di una temporanea FASE FREDDA che interesserà l’Italia nel lasso temporale compreso tra sabato 11 e lunedi 13 gennaio. Passato questo episodio, il mostro anticiclonico portatore del bel tempo tenderà a coricarsi su di noi e per l’Italia inizierà però nuovamente anche il festival delle nebbie nelle pianure e dell‘inquinamento specie nella grandi città del nord Italia, come si conviene ai peggiori inverni dell’ultimo decennio.

La prima mappa mostra la probabilità di pioggia in Europa valida per la giornata di giovedi 16 gennaio – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

La macchia bianca al centro dell’immagine non è altro che la traccia del forte anticiclone che ridurrà a zero i fenomeni piovosi o nevosi su gran parte d’Europa. In Italia, fatta eccezione per residue deboli e brevi piogge sulle Isole, il tempo sarà stabile e soleggiato, con nebbie, freddo ed inquinamento nelle aree di pianura e mitezza esasperata in quota, cioè caldo anomalo in montagna, sia su Alpi e Prealpi che in prossimità dell’Appennino, che porterà certamente dei disagi agli impianti sciistici.

QUANDO USCIREMO DA QUESTA SITUAZIONE? A dire il vero, i modelli non danno ancora una via di fuga precisa. Quello che appare dalle mappe a lungo termine sembra essere una lenta attenuazione dell’alta pressione ed un contemporaneo spostamento ad est di tutta la struttura…in pratica una situazione di questo genere:

Questa mappa mostra la probabilità di pioggia in Europa estrapolata dal modello GFS e valida per il 20 gennaio. Si nota il cedimento dell’alta pressione sull’ovest del Continente che potrebbe determinare la penetrazione di qualche perturbazione verso il Mediterraneo occidentale e l’Italia nei giorni successivi. E’ un’ipotesi che al momento sembra la più probabile ma che verificheremo via via nei prossimi giorni con gli utlimi aggiornamenti.