10:22 16 Ottobre 2026

Domenica 18: rischio temporali intensi su 2 regioni

Situazione da monitorare nella giornata di domenica 18 ottobre su alcune regioni secondo alcuni elaborati. La situazione tuttavia non è del tutto chiara. Il punto dalle situazione con le ultime mappe a nostra disposizione.

attenzione ai temporali intensi

L’alta pressione sta per essere cacciata dal Mediterraneo per mezzo di una dinamica a dir poco singolare. Non ci sarà nessuna perturbazione atlantica a spazzare via l’anticiclone, bensì una goccia fredda che dall’Europa settentrionale si tufferà nelle calde acque del nostro mare. Il contrasto acceso con le temperature presenti nel Mediterraneo attiverà una circolazione depressionaria che sarà dura a morire nel corso dei prossimi giorni.

La prima cartina mostra il quadro sinottico atteso in Italia nelle prime ore del mattino di lunedi 19 ottobre secondo il modello ECMWF elaborato su base grafica Meteociel:

quadro sinottico atteso in Italia nelle prime ore del mattino di lunedi 19 ottobre secondo il modello ECMWF elaborato su base grafica Meteociel

Per ciò che concerne l’Italia, sotto osservazione un ramo di correnti sciroccali (frecce rosse) che potrebbe introdurre grandi quantitativi di umidità in direzione dei settori di ponente e soprattutto al nord-ovest. Qui vige la possibilità di fenomeni intensi, soprattutto su Liguria ed alto Piemonte.

La seconda mappa mostra la sommatoria delle precipitazioni attese sul settore di nord-ovest nell’arco della giornata di domenica 18 ottobre secondo il modello SWISS 4km elaborato su base grafica Meteologix:

sommatoria delle precipitazioni attese sul settore di nord-ovest nell'arco della giornata di domenica 18 ottobre secondo il modello SWISS 4km elaborato su base grafica Meteologix

2 zone da tenere sotto controllo, secondo questo elaborato: l’alto Piemonte, segnatamente la Val d’Ossola e parte della Val d’Aosta orientale dove vige la possibilità di rovesci molto intensi – la Liguria centro-occidentale dove si potrebbe impostare un temporale autorigenerante stazionario con accumuli molto elevati.

PROBABILITA’ DI ACCADIMENTO: gli elaborati su base ECMWF sono concordi da giorni circa la possibilità di fenomeni di questo tipo, mentre il ramo modellistico facente capo al modello GFS ha sempre storto il naso, vedendo piogge nettamente minori. Per il momento diamo un 55% di attendibilità che dovrà essere attentamente vagliata con le prossime elaborazioni.

In definitiva: nessun allarmismo, ma è il caso di “drizzare un po’ le antenne” in attesa di nuovi aggiornamenti che vi verranno forniti successivamente.