Continua il CALDO ESTREMO, speranze di cambiamento dopo il 20
Notizie per nulla buone sul fronte del caldo estremo in Italia. Potrebbe muoversi qualcosa solo dopo il 20 luglio. Le prospettive dei modelli a nostra disposizione.

Iniziamo con le notizie “positive”: nella giornata di venerdi 10, ma soprattutto tra sabato 11 e domenica 12 luglio qualche TEMPORALE potrebbe spezzare la monotonia bollente che ci sta attanagliando, concedendo forse qualche ora di fresco nelle aree colpite.
Il problema sarà insito nella natura dei temporali stessi; non si tratterà di temporali frontali seguiti da un ricambio di massa d’aria, ma fenomeni che si origineranno dall’eccessivo calore presente nei bassi strati congiunto ad un lievissimo calo dei geopotenziali in quota. Si tratterà inoltre di temporali molto localizzati che faranno la felicità di pochi e l’infelicità di molti dal punto di vista idrico e termico. Detto in altri termini, servirà molta fortuna per avere un interessamento diretto sulle regioni settentrionali e le aree interne dell’Italia centrale, mentre per il resto d’Italia il problema nemmeno si porrà, dato che questi fenomeni saranno pressochè assenti.
La prossima settimana si annuncia ROVENTE per tutti, anche sulle regioni meridionali e le zone fino ad ora risparmiate dalle ire della canicola. La prima mappa mostra le temperature al suolo previste in Italia alle ore 16 di lunedi 13 luglio – si consiglia di ingrandire la mappa per avere un migliore riscontro visivo:

Situazione termicamente CRITICA praticamente su tutto lo Stivale. Punte di 40° saranno possibili sulle pianure del nord, 37-38° nelle aree interne dell’Italia centro-meridionale e sulle Isole. A tutto ciò si aggiungerà anche un aumento del tasso di umidità. Questa situazione si manterrà praticamente inalterata per gran parte della settimana prossima. Pochi, anzi pochissimi i temporali pomeridiani che se avverranno, saranno limitati alla cerchia alpina ed alla dorsale appenninica.
LA SPERANZA è sempre ubicata dopo il 20 luglio. La seconda mappa mostra le temperature a 1500 metri attese in Europa nella giornata di martedì 21 luglio secondo la media degli scenari del modello GFS elaborato su base grafica Meteociel:

Rispetto agli ultimi giorni, le possibilità di un lento cambiamento nell’arco della terza decade di luglio risultano rafforzate da parte dei modelli a lungo termine, con un segnale che pare acquistare maggiore forza. In una prima fase arriverebbero temperature più sopportabili ad iniziare dal nord e dal centro, associate a temporali maggiormente diffusi. Nei prossimi giorni continueremo a seguire la situazione sperando di darvi notizie maggiormente dettagliate con nuove analisi.
