21:14 6 Luglio 2026

Temporali fra venerdi sera e sabato: le aree coinvolte

Una fiammata subtropicale insidiata da infiltrazioni fresche: ecco cosa succederà fra venerdi sera e sabato.

Temporali in arrivo

Il cedimento dell’alta pressione da venerdì 10 luglio

Dopo il bel tempo e il caldo intenso dei prossimi giorni, l’evoluzione atmosferica subirebbe un primo scossone a partire da venerdì pomeriggio 10 luglio. La gigantesca bolla d’aria calda di matrice subtropicale, che fino a quel momento blinderà la nostra penisola riproponendo la fiammata soffocante già vissuta alla fine del mese precedente, inizierebbe a mostrare i primi segni di cedimento strutturale. L’indebolimento barico si localizzerebbe principalmente sulle aree settentrionali.

Questa temporanea perdita di vigore agirebbe come una minuscola crepa in una diga, permettendo alle infiltrazioni d’aria fresca in quota di scatenare un progressivo aumento dell’instabilità convettiva. Le ore del pomeriggio e della sera risulterebbero le più movimentate: inizialmente i rilievi montuosi del nord subirebbero la formazione di rapidi rovesci, ma i fenomeni temporaleschi potrebbero successivamente estendersi fino a lambire le aree pianeggianti limitrofe, rompendo la monotonia del lungo periodo siccitoso e torrido.

Sabato 11 luglio: l’Italia spaccata in due dai contrasti termici

La giornata di sabato 11 luglio vedrebbe l’apice di questa temporanea rottura estiva, configurando uno scenario fortemente dicotomico sul nostro territorio, una vera e propria Italia divisa a metà. Una profonda depressione colma di aria fredda e fortemente instabile, posizionata sui settori orientali del continente europeo, muoverebbe il suo baricentro verso occidente, inviando flussi umidi e instabili verso il settentrione italiano. L’aria più fresca, scontrandosi con il cuscino caldo e umido stagnante nei bassi strati (il quale funziona come un vero e proprio combustibile energetico per le nubi), causerebbe moti verticali estremamente violenti.

I temporali nel pomeriggio-sera di venerdi al nord, visto dal modello UKMO su grafica Meteologix
I temporali nel pomeriggio-sera di venerdi al nord, visto dal modello UKMO su grafica Meteologix

Questo scontro termico darebbe vita a imponenti supercelle temporalesche sparse capaci di scaricare al suolo nubifragi localizzati e intense grandinate improvvise. Le precipitazioni intense colpirebbero non solo la cerchia alpina, ma si spingerebbero verso sera su alcuni alti settori della Pianura Padana, provocando una temporanea e moderata flessione termica e alleviando parzialmente l’afa opprimente.

Allo stesso tempo, le regioni centro-meridionali rimarrebbero saldamente protette da un mastodontico uno scudo subtropicale. Questa cupola invisibile di alta pressione, comprimendo l’aria verso il basso secondo il principio fisico della compressione adiabatica, surriscalderebbe ulteriormente i bassi strati dell’atmosfera. Il risultato sul territorio sarebbe un clima molto caldo e su alcune zone anche soffocante, con picchi termici eccezionali pronti a superare la soglia dei 40°C sul territorio sardo, lasciando gran parte delle popolazioni meridionali intrappolate in una morsa di calore intenso.

Domenica 12 luglio: il ritorno della grande calura

La tregua rinfrescante sulle regioni settentrionali avrebbe comunque i minuti contati. Già nel corso di domenica 12 luglio, lo scudo di alta pressione subtropicale riprenderebbe rapidamente vigore, espandendosi nuovamente verso le latitudini settentrionali e riconquistando il terreno perduto. Questa nuova pulsazione calda riporterebbe immediate condizioni di assoluta stabilità atmosferica su tutto lo Stivale. I cieli tornerebbero sereni ovunque e una pesante ondata di calura avvolgerebbe nuovamente anche il Nord, rialzando bruscamente le temperature e cancellando gli effetti benefici di una temporanea e parziale riduzione del caldo del giorno precedente.

Ecco i punti chiave della tendenza meteorologica:

  • Serata di Venerdì 10 luglio: primi segnali di cedimento dell’alta pressione con temporali e possibili grandinate fra serata di venerdì e notte dapprima sulle zone Alpine e poi in propagazione su diverse zone di pianura.
  • Sabato 11 luglio: temporali su Alpi e Prealpi nel pomeriggio-sera con rischi di grandinate, possibili anche su alcune isolate zone di pianura.
  • Contrasto termico: parziale e temporaneo refrigerio al Nord, mentre il Sud vedrà picchi di calore estremo oltre i 40°C.
  • Domenica 12 luglio: rapido ripristino della stabilità atmosferica con il ritorno del caldo intenso ovunque.