CALDO ESTREMO: si proseguirà fino a metà mese, poi forse un CAMBIAMENTO
Caldo estremo in Italia e su una buona fetta di Continente almeno fino a metà mese, poi forse la situazione inizierà a cambiare.

Si fa molta fatica a trovare argomenti interessanti in campo meteorologico quando si è soggiogati dal sollevamento del tutto anomalo delle fasce tropicali verso nord. Il clima presenta infatti una bollente monotonia per migliaia di chilometri e gli unici fenomeni menzionabili sono i temporali di calore che fanno (e faranno) la felicità di pochi e l’infelicità di molti sotto il profilo idrico e termico sul nostro Continente. Vi diciamo queste cose perchè nei prossimi 10 giorni questo tipo di temporali saranno l’unica variazione sul tema al caldo esagerato ed al sole implacabile che renderanno il terreno sempre meno resiliente alla sopportazione di un simile fardello atmosferico.
La prima mappa è la media degli scenari del modello GFS elaborato su base grafica Meteociel e valida per giovedi 16 luglio; si tratta delle temperature a 1500 metri.

Passano i giorni, ma siamo costretti a mostrarvi le stesse mappe oltre a raccontarvi sempre le stesse cose. Il blocco circolatorio che ci sta interessando non consente situazioni diverse rispetto a ciò che abbiamo già detto. Ecco un Mediterraneo infuocato da una canicola estesa e persistente che alle nostre latitudini non dovrebbe nemmeno esistere, se non con tempi molto dilatati nel tempo (un secolo, due secoli e via dicendo).
LA SPERANZA è sempre rivolta alla fine della seconda decade di luglio, ma per il momento il segnale per una svolta termo-barica decisa è debole e non ancora in grado di scandire una sicura linea di tendenza. Vi proponiamo comunque la media degli scenari del modello GFS elaborata su base grafica Meteociel e valida per lunedì 20 luglio – si tratta sempre delle temperature a 1500 metri.

La cupola rovente dovrebbe abbassarsi di latitudine lasciando quantomeno il nord e parte del centro sotto condizioni di caldo più sopportabile e forse qualche temporale maggiormente organizzato. Sul resto d’Italia ancora niente da fare, con caldo intenso e quasi completa assenza di fenomeni.
