08:24 7 Luglio 2026

EMERGENZA CALDO ed ultimi TEMPORALI su queste regioni martedì 7

Il caldo intenso tornerà protagonista sull'Italia. Nelle prossime 12-18 ore avremo però qualche temporale stante la presenza di un flusso relativamente più fresco che seguiterà a lambire la Penisola.

Caldo e afa

Il caldo estremo monta dalla Penisola Iberica verso nord-est e lentamente “fagociterà” gran parte dell’Europa nei prossimi giorni, compresa ovviamente l’Italia. Nelle prossime 12-18 ore la nostra Penisola sarà ancora lambita da un flusso di correnti nord-occidentali che fanno capo ad una vasta depressione posizionata sull’Europa nord-orientale. Vediamo come si presenta l’immagine satellitare delle ore 7.30 di questa mattina:

immagine satellitare delle ore 7.30 di questa mattina

Nubi, piogge e clima fresco sull’Europa centro-orientale, mentre più ad ovest monta nuovamente il calderone bollente che presenta il suo quartier generale in prossimità dell’Iberia. La nostra Penisola sarà ancora lambita da questo flusso instabile nelle prossime 12-18 ore e ciò faciliterà la nascita di qualche temporale pomeridiano segnatamente lungo l’Appennino centro-meridionale. Altrove dominerà il grande caldo.

La prima mappa mostra le temperature attese in Italia alle ore 16 di martedi 7 luglio:

temperature attese in Italia alle ore 16 di martedi 7 luglio

Punte di 35-36° in Valpadana dove il caldo risulterà anche MOLTO FASTIDIOSO. 33-34° sono attesi anche nelle aree interne della Sardegna e del centro più lontane dal mare. Si starà meglio solo su limitati tratti di costa non soggetti a fenomeni di compressione.

Passiamo ora ai TEMPORALI che saranno comunque pochi ed isolati. La mappa mostra la sommatoria dei fenomeni attesi in Italia tra le 14 e le 20 di martedì 7 luglio:

sommatoria dei fenomeni attesi in Italia tra le 14 e le 20 di martedì 7 luglio

Qualche rovescio o breve temporale sarà possibile sul Trentino Alto Adige, le aree interne poste tra Lazio e Abruzzo, l’Irpinia e le aree interne della Lucania. Qualche breve ed isolato piovasco non si esclude anche nelle aree interne della Sardegna. Questi fenomeni tenderanno a cessare completamente dopo il tramonto, lasciando una notte stellata.