00:00 23 Febbraio 2007

Confermato il guasto tra il week-end e la giornata di lunedì

Un fronte freddo attraverserà tra domenica sera e lunedì mattina la Penisola inserito in una saccatura che insisterà al sud sino a martedì sera richiamando anche un po' d'aria fredda. Contemporaneamente si espanderà da ovest un cuneo di alta pressione che avrà però vita breve perchè tra giovedì 1 e sabato 3 marzo potrebbe verificarsi un nuovo peggioramento.

Confermato il guasto tra il week-end e la giornata di lunedì

SITUAZIONE:
dall’Atlantico avanza il sistema fontale che risulterà determinante per il tempo sul nostro Paese nel corso del fine settimana. Domenica sera si formerà anche un minimo depressionario al suolo di 1009 Hpa sulla Valpadana centro-orientale in movimento verso ESE nelle ore successive.

EVOLUZIONE:
al sud persisteranno condizioni di instabilità sino a martedì sera poichè rimarrà attiva una figura di bassa pressione centrata sul basso Adriatico. Maestrale e Foehn invece consentiranno un miglioramento già da lunedì mattina sulle altre regioni.

NEVICATE: sono attese sulle Alpi soprattutto nella serata di domenica oltre i 1200-1300 e localmente anche più in basso sui versanti più settentrionali. In Appennino sempre nella notte su domenica e lunedì mattina attesi fiocchi sui 1200-1300m ma in locale abbassamento fin sotto i 1000m sul finire dell’episodio. Sull’Appennino meridionale tra lunedì sera e martedì pomeriggio qualche nevicata fin sotto gli 800m.

PRIMA DECADE DI MARZO: dopo una generale tregua attesa ovunque per mercoledì 28 febbraio, dall’1 al 3 marzo verrà configurandosi una nuova flessone del campo barico dapprima sul nord Italia, poi anche sul resto del Paese con probabile transito di un fronte e qualche pioggia. La variabilità continuerà anche nei giorni successivi. Si conferma anche in questa sede la linea espressa ieri dalla nostra rubrica VIDEO a lungo termine “la sfera di cristallo”: è possibile che entro la fine della prima decade di marzo si accentuino gli scambi meridiani tra il nord ed il sud del Continente con masse d’aria fredde che potrebbero raggiungere il Mediterraneo. Seguite gli aggiornamenti.

OGGI:
tempo incerto sul meridione con qualche residua pioggia ma con tendenza a temporaneo miglioramento, giornata abbastanza soleggiata sulle regioni centrali salvo addensamenti locali o nebbie mattutine, nubi in aumento sulla Toscana con il passare delle ore. Al nord cielo nuvoloso o parzialmente nuvoloso sul settore occidentale, più sole altrove con qualche nebbia mattutina. Dalla sera primi piovaschi sulla Liguria. Temperature sempre miti.

DOMANI:
transiterà un fronte caldo sul settentrione dove si avrà cielo nuvoloso e qualche debole pioggia, un po’ di neve in quota oltre i 1400-1500m, localmente più in basso nelle vallate settentrionali.
Anche sulla Toscana si avrà qualche piovasco, tempo incerto sul resto del versante tirrenico e sulla Sardegna ma con basso rischio di pioggia, parzalmente soleggiato altrove.
Temperature in leggero calo al nord, venti in rotazione a Libeccio sul Tirreno e a Scirocco in Adriatico.

DOMENICA: mattinata con un po’ di sole al centro-sud, più chiusa al nord ma asciutto. Nel pomeriggio-sera arrivo del fronte freddo con rovesci sparsi sul settentrione e le regioni centrali tirreniche, rinforzo dei venti. Nevicate sulle Alpi e sull’Appennino centro-setentrionale alle quote medie. Scarsi fenomeni sull’ovest del Piemonte. In serata fenomeni anche intensi tra est Lombardia e Triveneto. Nella notte su lunedì estensione del peggioramento a tutte le regioni centrali e alla Campania con qualche temporale. Temperature in diminuzione dalla serata. Ingresso del Maestrale nella notte su lunedì sulla Sardegna e del Foehn sulle Alpi occidentali.
Autore : Alessio Grosso