19:57 9 Luglio 2026

Caldo estremo tra 17 e 20 Luglio, brutte notizie per mezza Italia

Caldo impressionante direttamente dal Sahara, temperature oltre 40 gradi per molti giorni.

Caldo fastidioso

Non ci sono più dubbi riguardo alla potente ondata di caldo africano in arrivo la prossima settimana, che rischia di avvolgere soprattutto le regioni centro-meridionali oltre che le due isole maggiori. Questa volta il cuore pulsante del promontorio subtropicale potrebbe posizionarsi esattamente tra Algeria, Tunisia e Sud Italia, lasciando un po’ più ai margini il Nord Italia che, in occasione della precedente ondata di caldo, era stato al centro dell’attenzione per troppi giorni consecutivi.

Ora la configurazione barica che andrà a instaurarsi tra l’Atlantico e l’Europa imporrà il caldo africano proprio sulle regioni del Sud e, a quanto pare, non sarà una toccata e fuga delle temperature estreme.

Gli ultimi aggiornamenti infatti sono davvero ragguardevoli, per non dire impressionanti, per tutta la prossima settimana, soprattutto per il periodo compreso tra il 15 e il 20 luglio. L’approccio del caldo estremo in Sardegna arriverà nella serata di martedì 14 luglio e già in questo frangente si potranno raggiungere i 40 o 41°C in molti territori interni dell’isola, ma anche sul resto d’Italia non farà poi così tanto fresco.

Eloquenti le isoterme a 1600 metri di quota previste dal modello GFS su base grafica Meteociel attorno al 16 luglio:

Dal 15 luglio la massa d’aria più calda proveniente dal deserto del Sahara centro-occidentale dilagherà anche sul resto della penisola producendo un inevitabile forte aumento delle temperature. Il Nord Italia, come detto poc’anzi, si troverà sul bordo settentrionale del caldo nordafricano, ma in ogni caso le massime potranno ugualmente raggiungere facilmente i 35 o 36°C. Discorso un po’ diverso per le regioni centro-meridionali, dove il caldo sarà estremo, con massime oltre i 40°C su tante località dell’entroterra.

Occhi puntati soprattutto sul periodo tra il 17 e il 20 luglio, quattro giorni di fuoco per tutto il Meridione. Gli ultimi aggiornamenti mostrano isoterme a 850 hPa vicine ai +30°C all’estremo Sud e fino a +28°C su Puglia, Campania, Molise, Abruzzo e Lazio. Si tratta di temperature assolutamente anomale e fuori scala per il Mediterraneo e per tutte le latitudini temperate, che inevitabilmente avranno effetti considerevoli su pianure, valli e grandi città. In altre parole, in questi giorni le temperature massime potranno facilmente raggiungere i 42°C nei territori interni, con punte anche di oltre 44 o 45°C, come ad esempio nelle aree più interne del Catanese, del Siracusano e del Nisseno. Situazione analoga anche nell’entroterra sardo e in diverse località della Calabria. L’umidità sarà eccezionale sui tratti costieri, rendendo così il caldo afoso, pesante e fastidioso di giorno, di sera e anche di notte.