09:08 15 Agosto 2026

Brevi Temporali fra poche ore e anche domenica 16, ecco dove

L'accumulo di calore genera contrasti termici violenti lungo la penisola: scatta l'allerta della Protezione Civile per rovesci e grandinate improvvise, specie domenica 16.

Temporale

L’anticiclone subtropicale continuerà a dominare lo scenario atmosferico sull’Italia anche nella giornata del 15 agosto, intrappolando una grande massa d’aria rovente. La sensazione di disagio bioclimatico rimarrà elevata fin dal primo mattino, al termine di una notte caratterizzata da valori termici tropicali. Durante il giorno i termometri toccheranno picchi tra 31°C e 37°C. Questa enorme quantità di energia accumulata nei bassi strati agirà tuttavia esattamente come una pentola a pressione in ebollizione su alcune aree Italiane: l’aria calda e umida, salendo rapidamente verso l’alto per convezione, genererà imponenti nubi cumuliformi capaci di scaricare a terra brevi rovesci improvvisi.

A partire dalla tarda mattinata/primo pomeriggio di FERRAGOSTO, la stabilità atmosferica cederà il passo a improvvisi colpi di scena temporaleschi. L’innesco dei fenomeni interesserà prioritariamente Alpi e sulle Prealpi, con possibili isolati sconfinamenti verso sera su alcune zone di pianura del Piemonte. La Protezione Civile ha attivato un piano di attenzione emettendo un’allerta gialla per rischio idrogeologico che coinvolgerà alcuni settori principalmente montuosi della Lombardia, della Puglia, della Calabria, della Sardegna e della Sicilia.
Nel corso delle ore pomeridiane, brevi rovesci localizzati e grandinate si presenteranno pure lungo le dorsali interne sarde, nell’area del Salento e sulle zone montuose siciliane e calabresi. I venti risulteranno generalmente deboli a regime di brezza, salvo improvvise e violente raffiche associate alle celle temporalesche. Con il sopraggiungere della notte i fenomeni andranno incontro a un temporaneo riassorbimento.

Focus nord Italia: ecco dove pioverà a Ferragosto fra le 13 e le 17 (pioggia più probabile fra le 16 e le 17), modello Svizzero HD 4km

Lieve peggioramento domenica 16 agosto

Nella giornata del 16 agosto la struttura di alta pressione subirà una prima intaccatura lungo il suo margine settentrionale. Il passaggio di una perturbazione proveniente dall’Oceano Atlantico e che sfiorerà il nord Italia favorirà l’ingresso di correnti più fresche e instabili in quota, capaci di scalzare l’aria calda accumulata dalla cupola africana. Nelle prime ore del 16 agosto il cielo si manterrà prevalentemente sereno su gran parte del Paese, con qualche modesto annuvolamento limitato ai soli confini alpini.

La situazione muterà in modo netto dal pomeriggio. La collisione tra le correnti atlantiche più fredde in quota e l’aria rovente presente al suolo scatenerà un’accentuata instabilità, con brevi temporali anche intensi in rapida estensione dalle Alpi verso i fondovalle e alcune zone di pianura.

Ecco la sintesi delle regioni a maggior rischio per la giornata di domenica 16 agosto:

  • Nord Italia: brevi rovesci o temporali di forte intensità con possibili grandinate interesseranno nel pomeriggio principalmente parte della Valle d’Aosta, i rilievi di Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige e i comparti settentrionali del Veneto, in spostamento verso sera su alcune aree di pianura, più probabili sul Piemonte. Più basso il rischio di temporali sul Friuli.
  • Appennino settentrionale e centrale: fenomeni diffusi colpiranno soprattutto i rilievi emiliani, l’interno della Toscana, dell’Umbria, del Lazio, dell’Abruzzo e del Molise.
  • Regioni meridionali e isole: manifestazioni temporalesche localizzate lungo la dorsale Campana, calabro-lucana e sui rilievi della Sicilia.

Ecco dove si verificheranno i brevi temporali e i brevi acquazzoni nel pomeriggio di domenica 16, visti dal modello ICON su base grafica Meteologix, in verde e blu scuro le zone nelle quali saranno più probabili:

Conseguenze su temperature e quadro termico complessivo

Sotto il profilo termico, la giornata del 16 agosto non porterà un crollo drastico dei valori, ma piuttosto una lieve e contenuta flessione. Le colonnine di mercurio continueranno a registrare massime comprese tra 31°C e 37°C su gran parte della penisola, con tassi d’umidità ancora elevati che manterranno viva la sensazione di afa. Tuttavia, l’ingresso delle correnti atlantiche e l’aumento della nuvolosità mitigheranno temporaneamente la calura nelle zone colpite dai rovesci o dai temporali.

I fenomeni temporaleschi andranno esaurendosi con l’arrivo delle ore serali e notturne, lasciando spazio a schiarite. Trattandosi di dinamiche instabili estive, la localizzazione esatta delle celle temporalesche racchiude margini di incertezza.