ARIA FREDDA in arrivo: gli ACQUAZZONI di domenica 6 e lunedi 7
L'aria fredda è alle porte dei settori orientali italiani e nell'arco della giornata domenicale darà luogo ad un veloce peggioramento su diverse regioni italiane. Il punto con le ultime mappe disponibili.
L’aria fredda sta scendendo da nord verso sud sul settore centro-orientale del Continente. Sarà questo l’obbiettivo primario della colata, che farà tornare in pieno inverno molte nazioni europee. Di seguito, le temperature minime della scorsa notte registrate in Europa:

Notiamo quasi tutta l’Europa nord-orientale con temperature al di sotto dello zero, anche pesantemente in prossimità della Svezia e della Finlandia. Il fronte di irruzione fredda interessava nella prima mattinata di domenica 6 la Penisola Balcanica, ma tenderà a travasare verso l’Italia entro il pomeriggio.
La nostra Penisola verrà interessata marginalmente da questo ritorno d’inverno, ma avrà comunque un calo termico sensibile rispetto alla mitezza estrema degli ultimi giorni, accompagnato anche da un rinforzo della ventilazione tra est e nord-est su quasi tutta l’Italia.
La prima mappa mostra la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia tra le 10 e le 16 di domenica 6 aprile:

Tempo in veloce peggioramento a partire dal versante adriatico centro-meridionale con piogge e rovesci sparsi che si muoveranno rapidamente dal mare Adriatico verso le aree interne e il Tirreno. Notevole rinforzo del vento da est, brusco calo termico e moto ondoso in subitaneo aumento lungo le coste adriatiche. Piovaschi agiranno anche tra Sicilia e Sardegna, per il resto tempo asciutto, ma con venti da est anche sostenuti sulle pianure del nord, con forse qualche rovescio in Romagna.
Tra il pomeriggio e la serata di domenica 6 aprile, l’aria fredda raggiungerà quasi tutta l’Italia. Questa la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia tra le 16 e le 22:

Acquazzoni sulla Sardegna orientale, la Campania, la Calabria, il Golfo di Taranto, la Lucania e la Puglia, accompagnati da forti venti tra est e nord-est. Ulteriore calo termico e quota neve in calo sull’Appennino centro-meridionale fino a 900 metri. Qualche piovasco anche al nord-ovest, specie tra la Liguria e le Alpi occidentali, unitamente ad alcune aree della Toscana, ma cose di poco conto. Miglioramento invece sull‘alto e medio versante adriatico, ma con temperature in calo.
Infine, questa è la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia nell’arco della giornata di lunedi 7 aprile:

Nelle prime ore del mattino di lunedì 7 aprile avremo l’apice di questa breve fase fredda in Italia, con valori localmente al di sotto dello zero nelle vallate interne appenniniche in condizioni di calma di vento e cielo sereno. Qualche piovasco al mattino tra Piemonte e Liguria, ma in cessazione nel pomeriggio. Rovesci saranno possibili sulle Isole e sulla Calabria meridionale, per il resto le correnti fredde orientali dovrebbero pulire il cielo che si presenterà sereno e limpido. Ancora venti tra est e nord-est sull’Italia, ma in via di attenuazione.