Meteo: temperature in crollo, ma quanto durerà?
Ecco l'aria fredda! Temperature in forte calo sulle regioni adriatiche.
L’aria fredda ampiamente preannunciata nei giorni scorsi sta raggiungendo l’Italia in queste ore, dopo una domenica mattina decisamente gradevole e stabile su buona parte d’Italia.
I refoli freddi provenienti dai Balcani stanno interessando da qualche ora le regioni adriatiche, ed è proprio qui che stiamo percependo il calo termico più drastico.
Alle 14:30 il divario termico tra le regioni orientali e quelle occidentali della nostra penisola è davvero clamoroso: nelle valli alpine e prealpine e sul Piemonte registriamo temperature massime attorno ai 24, addirittura 25 °C, mentre sul Triveneto e il medio-basso Adriatico la colonnina di mercurio è già precipitata a ridosso dei 10 o 11 °C a quote pianeggianti. Man mano che l’aria fredda affluirà da est verso ovest, avremo un calo sensibile delle temperature anche su tutta la Val Padana occidentale e tutto il versante tirrenico, incluse le due isole maggiori.
Le regioni più fredde, tuttavia, resteranno quelle adriatiche, dove raggiungeremo l’apice del freddo nelle prime ore di lunedì, quando in alta quota sono attese isoterme di circa -4 °C attorno ai 1500 m di altitudine. Parliamo di temperature invernali, tipiche di una normale irruzione fredda di stampo artico.

Oltre al forte calo delle temperature, stiamo assistendo anche ad acquazzoni e temporali, soprattutto tra Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata, dove non si esclude qualche isolata grandinata. Nel momento in cui irromperà il nucleo più freddo in alta quota, ci sarà un calo della quota neve in Appennino, tanto che i fiocchi bianchi potrebbero spingersi fino a 700 o 800 m di altitudine.
L’instabilità sarà davvero molto marginale: difatti, già nel corso di questo lunedì avremo il ritorno del Sole su gran parte del nostro Stivale, sebbene il clima resterà abbastanza freddo ovunque.