10:19 6 Aprile 2025

Fra poche ore FREDDO, TEMPORALI e VENTO: le regioni coinvolte

NUOVO AGGIORNAMENTO di domenica alle 10:19. Dopo una parentesi di mitezza, l'Italia si prepara a un drastico cambio di scenario meteorologico. Un'irruzione di aria fredda, nel corso della mattinata di domenica porterà piogge, temporali e un sensibile calo delle temperature principalmente al centro e su parte del sud, quasi un ritorno all'inverno.

Dopo aver assaporato un sabato all’insegna del sole e di temperature gradevoli, quasi a illuderci di una primavera ormai pienamente sbocciata, l’Italia si appresta a vivere una domenica di brusco risveglio meteorologico. Come spesso accade in questa stagione di transizione, la natura ci riserva sorprese e colpi di scena.

Un’insidia fredda, proveniente direttamente dalle gelide regioni baltiche, sta per fare la sua comparsa sullo scenario europeo, puntando dritto verso i Balcani e lambendo, con i suoi effetti, anche il nostro Paese. Questa dinamica atmosferica innescherà una rapida e significativa trasformazione delle condizioni meteorologiche su gran parte della penisola, portando con sé non solo un’evidente diminuzione delle temperature, ma anche fenomeni come piogge, temporali e persino la possibilità di grandinate. Prepariamoci, dunque, a riporre per qualche giorno gli abiti leggeri, perché l’inverno sembra voler fare un’ultima, decisa, apparizione.

Un Improvviso Cambio Di Scena Meteorologica

Come accennato, la parentesi di mitezza quasi estiva che sta caratterizzando la giornata di sabato si dissolverà rapidamente con l’arrivo di correnti d’aria gelida, pronte a spazzare via l’atmosfera tranquilla e soleggiata. Questo cambio repentino di scenario è dovuto all’avanzata di un vortice ciclonico carico di aria fredda, il quale, muovendosi dalle regioni baltiche verso i Balcani, eserciterà la sua influenza anche sull’Italia. L’impatto più diretto e tangibile di questa irruzione fredda si manifesterà con un calo termico sensibile, preceduto dall’arrivo di precipitazioni sparse su diverse aree del territorio nazionale, con la quota neve in progressivo abbassamento.

Domenica Dal Sapore Invernale

Già a partire dalla tarda serata di sabato e nelle prime ore della notte, si potranno percepire i primi segnali di questo cambiamento imminente. Il cielo inizierà a rannuvolarsi in parte sulle regioni più orientali del Nord, in particolare tra il Friuli Venezia Giulia e il Veneto, preannunciando l’avvicinarsi della perturbazione. Ma sarà soprattutto la giornata di domenica a segnare una svolta meteorologica decisiva. Una massa d’aria fredda irromperà con forza sul nostro Paese dalla mattinata di domenica, manifestandosi attraverso una rigida e tesa Bora. Questo vento più fresco si propagherà rapidamente dalle regioni nord-orientali verso l’intera Pianura Padana, per poi estendersi lungo la fascia adriatica del Centro e raggiungere anche le regioni meridionali.

Piogge, Temporali E Un Drastico Calo Termico

Contrariamente al sabato soleggiato e mite, la domenica sarà caratterizzata da piogge, temporali e persino grandinate su alcune regioni. L’elemento più sorprendente sarà il crollo delle temperature, che in alcune zone potranno diminuire anche di 8-9°C rispetto al giorno precedente, riportandoci in un contesto climatico quasi invernale.

Meteo Al Nord: Instabilità In Rapida Evoluzione

Al Nord si prevede solo un po’ di nubi in propagazione fra la tarda mattinata e il pomeriggio da est verso ovest. Dalla metà della mattinata di domenica e fino al primo pomeriggio brevi rovesci di pioggia potrebbero interessare la Romagna e forse il basso Veneto. Tra il pomeriggio e la sera, la probabilità di isolati rovesci aumenterà su ovest Piemonte, specie sui rilievi. In serata possibili brevi rovesci intermittenti sul basso Piemonte e su parte della Liguria (probabilità 40%).
Farà la sua comparsa anche qualche fiocco di neve sulle Alpi occidentali, con la quota neve in rapido calo, potenzialmente anche al di sotto dei 1000 metri. Un miglioramento è atteso da est già entro la serata.

Maltempo In Arrivo Al Centro E Al Sud

Domenica, con il passare delle ore, la parte più attiva della perturbazione si concentrerà sul Centro e sul Sud, con fenomeni più probabili nel POMERIGGIO e lungo il versante adriatico e, più a sud, su Campania, Basilicata e Calabria centro-settentrionale. In queste regioni, oltre a una maggiore probabilità e diffusione delle precipitazioni, aumenterà anche il rischio di brevi temporali, localmente anche intensi, accompagnati da grandinate.

Condizioni Meteo Dettagliate Per Il Centro

Sulle Marche il cielo si presenterà molto nuvoloso dalle 10, con brevi rovesci e brevi temporali fra le 12 e le 17 nell’ entroterra, con la possibilità di isolate grandinate. Nel corso del pomeriggio, rovesci e temporali si estenderanno rapidamente anche all’Abruzzo e Molise e poi fino alle regioni tirreniche. Su queste ultime, i fenomeni risulteranno più isolati ma comunque accompagnati da locali grandinate specie in Campania. Meno coinvolto il Lazio.
La neve farà la sua comparsa sull’Appennino, con la quota in rapido calo fin sotto i 1.200 metri, anche se gli accumuli previsti, oltre i 1.500m, non saranno significativi. Un miglioramento è atteso sulle regioni centrali Adriatiche a partire già da metà pomeriggio e sul Tirreno entro la sera.

Previsioni Per Il Sud E Le Isole

Molto nuvoloso con rovesci e temporali in arrivo entro il primo pomeriggio su Molise, Gargano e Campania interna, con una rapida propagazione nel corso del pomeriggio al resto della Campania, alla Basilicata, al Salento e alla Calabria verso sera. La Sicilia sarà raggiunta dalla perturbazione a fine giornata. Durante i temporali saranno probabili grandinate. Un rapido miglioramento è previsto in serata. Da segnalare anche il ritorno di qualche nevicata sulla dorsale appenninica, con la quota che potrà scendere fino a 1.000 metri entro la sera. Solo in serata e durante la notte si avranno segnali evidenti di miglioramento anche su queste regioni.
Ecco dove si collocheranno le piogge fra le 11:00 di domenica e le 8:00 di lunedì:


Temperature In Picchiata

Particolare attenzione meritano le temperature, che, sotto la spinta dei freddi venti di Bora e successivamente di Grecale, subiranno un vero e proprio crollo. Gran parte del nostro Paese si ritroverà in un contesto climatico quasi invernale, con differenze anche di 8/9°C in meno rispetto alla più calda giornata di sabato. È molto probabile il ritorno di brinate e gelate su conche, valli e pianure, in particolar modo al Centro e al Nord Italia, sia lunedì mattina presto che in quella di martedì. Le condizioni saranno favorevoli a minime termiche molto basse, in un contesto decisamente anomalo per la stagione primaverile. Insomma, prepariamoci a un ritorno prepotente dell’inverno, e la giornata di lunedì ce lo confermerà con temperature tipiche del mese di febbraio.

Venti Forti E Mari Agitati

Fin dalla mattinata di domenica si registreranno venti forti sul medio e alto Adriatico, con raffiche di Bora che potranno raggiungere i 100 km/h sul Triestino. Dal pomeriggio e verso sera, si intensificheranno sensibilmente anche i venti anche sulla fascia tirrenica e sul basso Adriatico. I mari passeranno da mossi a molto mossi, fino a diventare agitati a partire dall’Adriatico. Lungo le coste esposte saranno possibili mareggiate.

In definitiva, l’Italia si prepara a vivere una domenica all’insegna del maltempo, concentrato soprattutto al Centro-Sud, con un brusco e rapido calo delle temperature accentuato da intensi venti settentrionali. Entro lunedì, le regioni settentrionali e quelle adriatiche sperimenteranno una diminuzione termica fino a una decina di gradi. L’inizio della settimana sarà quindi caratterizzato da un clima decisamente invernale su gran parte del Paese, sebbene con un’attenuazione dei fenomeni, ad eccezione di una residua instabilità sulle Isole maggiori. Questo improvviso ritorno di freddo ci ricorda la natura capricciosa della primavera e l’importanza di rimanere aggiornati sulle previsioni meteorologiche per affrontare al meglio questi repentini cambiamenti.

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