Meteo: Aprile pieno di MALTEMPO! Raffica di perturbazioni in vista
Maltempo e piogge a più riprese, dalla prossima Domenica cambia tutto in Italia!
In questa primissima parte di aprile, le condizioni meteo si stanno rivelando abbastanza stabili e tranquille su gran parte d’Italia, grazie alla presenza di un blando anticiclone, che riesce a tenere a larga distanza ogni tipo di perturbazione. Tuttavia, la sua egemonia sarà presto messa in discussione da una veloce irruzione fredda artica continentale, che nelle prossime 48 ore rispedirà l’Italia in pieno inverno sotto l’aspetto termico.
Non ci saranno particolari fasi perturbate in questa circostanza, eccezion fatta per qualche temporale di passaggio al Centro e al Sud, e molto marginalmente anche al Nord. Poi ci saranno altre belle giornate almeno fino al 12 aprile, per cui si prevede un altro periodo abbastanza avaro di precipitazioni.
Ma a partire da domenica 13 aprile potrebbe innescarsi un nuovo cambio di circolazione sul vecchio continente, grazie al ritorno delle perturbazioni atlantiche, che porranno fine all’alta pressione e rispediranno tante nostre regioni sotto il maltempo. Trattandosi di perturbazioni atlantiche a catena, è chiaro che sarebbero le regioni del Nord e quelle del medio-alto Tirreno, inclusa anche la Sardegna, i settori più coinvolti dal maltempo e anche da forti temporali.
La prima perturbazione potrebbe raggiungere l’Italia tra il 13 e il 14 aprile, con obiettivo il Nord e il medio-alto Tirreno. Nel frattempo, il Sud potrebbe vivere una forte sciroccata, che inevitabilmente spingerebbe verso l’alto le temperature, anche di oltre 10 °C sopra le medie del periodo.

Nel prosieguo della seconda decade di aprile, altre perturbazioni potrebbero minacciare l’Italia e tutta l’Europa occidentale, acuendo ancor di più i contrasti termici tra Nord e Sud Italia. Il clima potrebbe mantenersi molto mite, a tratti caldo, sul Meridione, a causa dei continui venti di Scirocco e Libeccio, mentre il Nord potrebbe vedersela con intensi temporali, grandinate e un elevato rischio nubifragi.
Eloquente la dinamica prevista dal modello europeo ECMWF attorno a metà aprile: questa configurazione potrebbe determinare una severa fase di maltempo al Nord, sul medio-alto Tirreno e sulla Sardegna, dove gli impetuosi venti di Scirocco andrebbero a innescare violenti temporali, anche a carattere stazionario.

Insomma, nella seconda decade di aprile la situazione tornerà a movimentarsi notevolmente su gran parte d’Europa e anche nel Mediterraneo. Pertanto, dovremo riaggiornarci nei prossimi giorni per avere un quadro più chiaro della situazione.