00:00 21 Settembre 2002

Domenica temporalesca al centro-sud, fenomeni anche su Triveneto ed Emilia-Romagna

Il vortice freddo "Polaris" determinerà per più giorni il tempo sulla Penisola. Lunedì attesi venti forti e molti rovesci al nord con quota neve in calo sin verso 1800 m sulle Alpi, tempo inaffidabile altrove. L'azione del vortice non si esaurirà prima di mercoledì mattina.

Domenica temporalesca al centro-sud, fenomeni anche su Triveneto ed Emilia-Romagna

Domenica, 22 settembre 2002
Nord: Sul nord-ovest giornata discreta con nuvolaglia irregolare ma anche ampie schiarite assolate, più chiuso il cielo sulla Liguria dal pomeriggio con possibilità di qualche breve rovescio. Sul Triveneto e l’Emilia-Romagna cielo nuvoloso con alcuni rovesci intermittenti, anche a sfondo temporalesco, a tratti pause asciutte. Graduale ingresso della Bora sul Golfo di Trieste. Temperatura in lieve diminuzione.

Centro: giornata temporalesca su tutte le regioni, vi saranno certamente alcune pause asciutte e favorevoli a schiarite assolate ma non mancheranno ulteriori rovesci. Nel corso della giornata sulla Sardegna si avrà un parziale miglioramento ma il cielo non diventerà completamente sereno e soprattutto si avrà un rinforzo del vento da WNW. Altrove invece ventilazione mediamente sud-occidentale. Temperatura in lieve flessione nelle aree temporalesche.

Sud: condizioni di tempo perturbato con frequenti precipitazioni temporalesche, in qualche caso anche di forte intensità, inizialmente più frequenti su Sicilia, Calabria e Puglia ma in graduale estensione alle rimanenti zone, dove in mattinata sarà ancora possibile qualche occhiata di sole. Occasionali trombe marine, grandinate e rischio di locali nubifragi. Nel pomeriggio schiarite parziali sulla Sicilia, ancora fenomeni sparsi, alternati a pause asciutte sulle rimanenti regioni. Temperatura in diminuzione. Venti moderati da SW con raffiche nelle aree temporalesche, dententi a divenire occidentali sulla Sicilia.

Lunedì, 23 settembre 2002
Nord: giornata perturbata su tutte le regioni, specie dal pomeriggio-sera quando giungerà più direttamente il contributo dell’aria fredda in quota: avremo cielo nuvoloso con rovesci sparsi, un rinforzo dei venti da ENE al suolo, tra SW e SE in quota, si intensificheranno dunque la Bora e la Tramontana scura; qualche nevicata in montagna oltre i 1800-1900 m circa. Sensazione di freddo con sensibile diminuzione della temperatura che non supererà valori massimi di 15-16°C in pianura. Zero termico a 2300 m. Mari molto mossi.

Centro: tempo molto instabile con frequenti rovesci o temporali, alternati a qualche schiarita, fenomeni più probabili ed estesi sulla Toscana. Venti moderati e freschi di Libeccio rientranti dalla Valle del Rodano. Temperatura in calo di 1-2°C.

Sud: Tempo instabile con nuclei temporaleschi in arrivo da ovest un po’ per tutti. Saranno comunque possibili momenti di calma con presenza di un discreto soleggiamento. I fenomeni più intensi potranno ancora registrarsi su Calabria, Campania e Puglia ma nessuna regione si senta al riparo dai temporali. Temperatura in lieve flessione, venti moderati occidentali, a tratti forti sull’Appennino.

Martedì, 24 settembre 2002
Nord: ancora una giornata compromessa con cielo molto nuvoloso e, ad intervalli, qualche precipitazione anche a sfondo temporalesco, brevi nevicate in quota oltre i 1600-1700 m di quota, zero termico in temporaneo calo sin verso i 2000 m. Tendenza a parziali schiarite dal pomeriggio a partire dalle zone litoranee. Temperatura in ulteriore flessione di 1-2°C, venti moderati a circolazione ciclonica.

Centro: ancora molta nuvolosità cumuliforme a spasso per il cielo che potrà anche provocare qualche breve ma fastidioso acquazzone. Solo a tratti il sole riuscirà a farsi largo tra le nubi. Nel pomeriggio si rinnoverà il rischio di rovesci o temporali, in particolare sui rilievi appenninici. Non esclusa la grandine. Temperatura in ulteriore lieve flessione.

Sud: nuvolosità irregolare, a tratti belle schiarite, ma rischio di rovesci temporaleschi ancora abbastanza elevato, in particolare su Campania, Basilicata e Calabria con possibili grandinate. Temperatura stazionaria o in leggero ulteriore calo.

TENDENZA SUCCESSIVA
Mercoledì graduale colmamento del vortice “Polaris” ma ancora tempo complessivamente variabile con residue piogge. Da giovedì evoluzione incerta.
Autore : Alessio Grosso