00:00 12 Luglio 2002

Domenica piogge ben distribuite

Le precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, nel corso della giornata, interesseranno gradualmente tutte le regioni centro-settentrionali.

Domenica piogge ben distribuite

Mancano ormai poco più di 24 ore alla formazione del minimo di pressione sulla Riviera di Ponente; quindi possiamo cominciare a studiare in dettaglio dove pioverà di più, specie nella giornata di domenica.

Sarà importante capire dove le piogge insisteranno di più , quando i fenomeni saranno dovuti soprattutto al transito del fronte freddo della perturbazione.

A seconda dell’intensità delle precipitazioni durante questo passaggio, le precipitazioni nei giorni successivi risulteranno più o meno intense; tutto dipenderà soprattutto dal calore fornito dalla superficie marina e dal calo di temperatura dovuto ai primi temporali.

Innanzitutto, vista la posizione iniziale del minimo si può dire che ci sarà scarsità di fenomeni fra il Mar di Corsica e il Golfo del Leone, a causa della spinta iniziale verso SE dell’aria fredda in ingresso dalla Valle del Rodano.

In nottata i fenomeni saranno relegati alla Liguria, al Piemonte, Alpi Lombarde, con qualche rovescio possibile anche sulla costa toscana meridionale.

Il fronte freddo in mattinata si troverà fra Corsica orientale e Sardegna, in viaggio verso est; lungo la sua linea di sviluppo è probabile che nasca una linea temporalesca abbastanza estesa, soprattutto verso la fine della mattinata, quando sarà in prossimità delle coste tirreniche.

Su queste ultime, soprattutto sui litorali di Toscana e Lazio, è possibile un passaggio di fenomeni intensi attorno al primo pomeriggio, con rovesci forti e temporali, annunciati da un moderato vento meridionale; intanto, a fine mattinata comincerà a piovere sull’Appennino Ligure, Tosco-Emiliano , sull’Emilia-Romagna e l’Umbria.

Alcuni rovesci arriveranno ad interessare anche la Campania e l’Appennino Abruzzese con possibili recrudescenze sulle zone interne nel corso del pomeriggio.

A questo punto il fronte freddo sarà disteso sulle regioni tirreniche centro-settentrionali; sulle coste si verificherà un temporaneo miglioramento, soprattutto verso il tardo pomeriggio e comunque in un contesto di cielo nuvoloso; all’interno invece continueranno i rovesci e i temporali, abbastanza diffusi.

Su regioni come Marche e Abruzzo il tempo peggiorerà rapidamente con rovesci sparsi e qualche temporale isolato; per l’anconetano e zone limitrofe i fenomeni potrebbero essere più estesi e persistenti, a causa della temperatura elevata della superficie di quel braccio di mare.

In serata i fenomeni insisteranno soprattutto sulla Pianura Padana centro-orientale, le Marche, l’Abruzzo e la Campania; c’è ancora una buona possibilità di rovesci e temporali forti, soprattutto sulle coste adriatiche centrali.

Per il resto del centro-nord il tempo rimarrà instabile, con cielo irregolarmente nuvoloso; i rovesci o i temporali saranno ancora possibili, seppur più isolati, soprattutto sulle coste liguri e tirreniche.

Per quanto riguarda il sud, durante la giornata il tempo non sarà molto brutto, con un passaggio di nubi alte e magari qualche cumulo; saranno possibili alcuni isolati rovesci sui rilievi durante le ore più calde, specie sull’Appennino Calabro-Lucano.

Sul fronte temperature c’è da dire che il passaggio del fronte freddo porterà un temporaneo, forte raffreddamento, con valori in calo anche di 8-10°C dove i temporali saranno più insistenti; in generale la diminuzione sarà di 4-5°C.

I venti saranno in generale moderati, orientali sulle regioni alpine e la Pianura Padana a nord del Po; occidentali sulla Sardegna e sulle zone dove gradualmente sarà transitato il fronte freddo della perturbazione; meridionali altrove.
Autore : Lorenzo Catania