Arriva “ALBATROS 2”: ancora molta pioggia attesa al nord-ovest
La situazione potrebbe farsi veramente difficile per le regioni settentrionali.
La seconda fase perturbata, annunciata da giorni, sarà realtà tra 48 ore. Tutto trarrà origine da un vortice depressionario in quota che andrà collocandosi all’altezza della Corsica, ma che è ricompresa in un’azione a più ampio respiro che coinvolgerà gran parte del Mediterraneo centro-occidentale.
Rispetto alle previste e poi verificate precipitazioni dei giorni scorsi, quelle attese tra mercoledì e venerdì non dovrebbero raggiungere gli stessi picchi, ma dobbiamo ricordare che i suoli del nord-ovest sono già intrisi d’acqua, i fiumi sono gonfi e la quota è prevista in rialzo a causa della netta disposizione meridionale dei venti che porterà addirittura condizioni favoniche sul pendio nordalpino con città come Innsbruck, Zurigo ed Altdorf pronte a raggiungere i 26°C di massima, contro i 15°C che di contro si registreranno in Valpadana.
Una quota neve sui 2400 m sarà comunque troppo alta sui nostri versanti e questo provocherà una rapida fusione del manto nevoso, accumulato in questi giorni.
Sono questi i veri pericoli, di cui dovrà tener conto la Protezione Civile per stilare i suoi eventuali bollettini di allerta.
La nuova fase di maltempo sarà chiamata per semplicità “Albatros 2” e interesserà dapprima con un rapido passaggio le due isole maggiori, poi si distenderà ad arco lungo lo Stivale, colpendo con un certo vigore gran parte delle regioni centro-settentrionali e in modo particolare Liguria, Toscana, Piemonte, Emilia e Lombardia.
Qualche pioggia temporanea anche su Campania, Molise, nord della Puglia e della Lucania.
Gli accumuli previsti tra mercoledì pomeriggio e giovedì sera su queste zone vanno mediamente dai 50 ai 120 mm, con massime concentrazioni sull’Appennino Ligure.
Aspettiamo comunque ulteriori conferme; non è infatti nostra abitudine creare allarmismo ingiustificato.
Leggete a tal proposito “L’informasette”, on-line nel pomeriggio.
Autore : Alessio Grosso