00:00 20 Novembre 2001

Una taglia sull’anticiclone russo: lo vogliamo vivo!

MeteoLive ha messo una taglia sull'anticiclone: un milione di dollari a chi ce lo consegnerà vivo.

Una taglia sull’anticiclone russo: lo vogliamo vivo!

Le stagioni devono seguire il loro corso, o forse il corso che noi mortali vogliamo che seguano. Stamattina abbiamo deciso di mettere una taglia sul ricercato numero uno della meteorologia: l’anticiclone russo-siberiano, per cercarlo si potrebbe fare una puntata di “chi l’ha visto”, inviare una squadra speciale nel cuore della Siberia.

Insomma se il grande freddo russo mette drammaticamente in crisi quelle popolazioni, costringendole ad una vita terribile, per l’Europa la sua presenza sarebbe di fondamentale importanza per il regolare decorso stagionale.

Ci ritroviamo invece con un anticiclone europeo che sta alterando l’autunno, deviando il flusso zonale, avvelenando le città di mezza Europa, distribuendo irregolarmente le precipitazioni.

Il freddo ci arriva solo dalla Scandinavia, dall’est europeo tutto tace, eppure la carta che vi mostriamo, prevista per il 27 novembre, ci mostra una bella -30°C a 1500 m in piena Siberia, in Jakuzia.

Ebbene quel freddo non è più capace di formarsi al di qua degli Urali.

Per farlo servirebbe l’aiuto di una bella depressione fredda in quota che innescherebbe la formazione di un bell’anticiclone termico al suolo.
Il vero inverno, quello non “geneticamente manipolato”, arriva dall’est, parola di Francesco Amadori, ops di MeteoLive.
Autore : Alessio Grosso