00:00 16 Marzo 2004

Una domenica di pioggia, neve, montagna e… amicizia!

Quando la meteo non è solo previsione, scienza o lavoro. Cronaca di una domenica nei dintorni di Norcia e sulle nevi di Castelluccio, per incontrare e conoscere gli amici del Forum di Meteo Italia.

Una domenica di pioggia, neve, montagna e… amicizia!

“Siamo davvero in tanti sul Forum di Meteoitalia”, pensavo mentre ero alla guida della mia Fiat Panda 4×4. In effetti, più di un anno di incontri non è ancora bastato per poterci conoscere tutti. E, tra i tanti, gli amici umbri Massimiliano “marvel” e Fabio “tifernate” sono senza dubbio alcuni dei più assidui e stimati frequentatori del nostro Forum.
Proprio con loro sarebbe avvenuto questo nuovo incontro, ovviamente già da tempo ampiamente organizzato sulle nevi dell’Appennino Centrale.

L’appuntamento era stato fissato intorno alle 10.30 nella piazza principale di Norcia; da lì avremo raggiunto l’abitazione di Stefano Bartozzi, alias “aliante2”, posta in frazione Legogne di Norcia, a circa 1000 metri di altitudine, proprio sotto il vesante umbro dei Monti Sibillini, in un’area geografica solitamente esposta alle correnti fredde ed ai temporali estivi.

Ma il leggero ritardo della perturbazione fa cambiare il programma ad alcuni di noi, che preferiscono correre subito in montagna per godere del panorama e scattare qualche foto.
Così io e Stefano ci troviamo nella piazza ad aspettare Fabio Pauselli “tifernate” e Fabrizio Simonelli “windchill”. Fabio lo conosciamo molto bene per via “telematica”, ma chi lo ha visto mai di persona?

Effettivamente c’è un tipo che è arrivato nella piazza e sembra cercare qualcuno o qualche cosa, mah… chissà… Sarà lui?
Nel frattempo io e Stefano iniziamo a parlare fitto fitto, e ad un certo punto nominiamo la temperatura “a 850″. Improvvisamente il tizio che stava a 10 metri da noi alza lo sguardo di scatto, ci fissa, sorride, alza la mano ed annuisce col capo.
E’ lui! Strette di mano e sorrisi: «E’ stata la espressione “ad 850” che mi ha fatto capire, non c’erano più dubbi!». Queste le prime parole che ci siamo scambiati in quel di Norcia.

Ancora 2 passi per la ridente cittadina, tra gli sbuffi aromatici delle norcinerìe, ed ecco che arriva anche Fabrizio “windchill”. Raggiungiamo insieme la casa di Stefano, molto panoramica, ove possiamo osservare meglio la situazione meteo.
Il limite delle nevicate sembra essere fissato sui 1400 m. Ad ovest rimane più o meno stazionario un fronte di instabilità, che sembra meglio rigenerarsi sul versante tirrenico, e che tra non molto dovrebbe invadere comunque un po’ tutta la zona.

Il tempo di degustare le prelibatezze offerte da Stefano, un po’ di genuini salami e qualche bicchiere di buon vino, e si parte per Castelluccio.
Nel punto più alto del percorso, a quasi 1600 metri, la pioggerella è diventata tutta neve, ma fatica comunque ad attecchire.
La Piana di Castelluccio è un’immensa distesa di un bianco accecante. Al paese, a circa 1450 m di quota, fiocchi di neve bagnata si alternano a pioviggine e nevischio.

Gli altri sono già nel locale, appena un ultimo sguardo alla situazione meteo e siamo subito a tavola a stringere altre mani! Ecco qua Massimiliano “marvel” e Matteo “fioruma”, anche loro mai incontrati se non sul forum, ed ecco anche Marco “snow96”, tutti accompagnati da ragazze ed amici. Si gustano le specialità locali ma ovviamente soprattutto si parla: di che cosa? Ma certo! Di montagna, di neve, di meteo… ma non solo!

Fuori intanto la pioviggine si è di colpo tramutata in neve pura, e a turno si esce per controllare. Poi tutti insieme in “pellegrinaggio” sotto la nuova webcam di Castelluccio, che Fabio “tifernate” (essendo lui una “parte attiva” nella realizzazione del progetto) ci illustra.
Non c’è che dire, situazione meteo interessante, bellissimo paesaggio, e soprattutto gente simpatica con cui è piacevole stare.

Come spesso accade in questi casi davvero sembra di essere amici di vecchia data, anche con chi si dialogava per la prima volta di persona! Ed ovviamente per tutti il saluto al momento di lasciarci è un «arrivederci a presto! …molto presto!».
Autore : Marco Scozzafava