00:00 14 Dicembre 2012

“Ha dà passà o’ pomeriggio” Ansia da neve…

Pomeriggio di passione al nord per la neve.

“Ha dà passà o’ pomeriggio” Ansia da neve…

Quando nevica, l’appassionato non vorrebbe mai che smettesse. Naturalmente nella fattispecie odierna, a parte i detrattori della bianca visitatrice e sono tanti, ci si aspetta che anche il secondo fronte porti fiocchi e centimetri, ma le temperature non collaborano ovunque, e così l’ansia diventa insopportabile.
Nelle ultime ore si sono rincorse voci di tutti i tipi:
-la neve reggerà su tutto il nord (infondata anche perchè localmente sta già piovendo e non ci sono più condizioni per il ritorno della neve)

-la neve reggerà solo sull’estremo ovest lombardo e sul Piemonte (impreciso, perchè in realtà il pacchetto freddo verrà eroso da sud e non proprio da est)

-la neve reggerà in pianura solo su estremo nord del Piemonte e della Lombardia, oltre che sui fondovalle alpini (qui già ci siamo)

-altrove potrebbe fare gelicidio, cioè pioggia che congela al suolo, ipotesi assai probabile visto il rialzo delle temperature previsto in quota per la serata e la contemporanea persistenza di uno strato freddo al suolo.

Comunque sia la seconda nevicata a distanza di 7 giorni in dicembre ha messo gli abitanti del nord in condizione di provare ad adattarsi nuovamente al fenomeno bianco che, complessivamente, negli ultimi 12 anni, si è presentato con maggiore frequenza rispetto al ventennio precedente.

La neve è un ottimo disinfettante naturale e ciò nonostante ci si ostina a liberarsene il prima possibile, spazzandola via con disprezzo dalle strade, stamattina ho addirittura sentito un "maledetta neve" che mi ha fatto male detto da un custode che si affrettava a ripulire tutto con nevrotica celerità.

Forse preferisce l’odore degli escrementi canini che popolano la via in cui abita, per la quale non ho mai visto la stessa celerità nell’intervenire. La neve è la natura, è l’elemento, la neve è Dio, dice Mauro Corona, ma molti cittadini sono così lontani dal concetto di natura, da farsi spaventare da ogni evento atmosferico che rompa la monotonia e la mediocrità nella quale ormai sguazzano da una vita.
 
Intanto qui "ha da passà o’ pomeriggio, perchè il sole del pomeriggio, anche se schermato dalle nubi, scalda e alza di quel tanto le temperature da rovinare la festa agli appassionati, in più c’è l’attacco dell’aria mite da sud, che avanza inesorabilmente, insomma per la neve si fa dura, ma non impossibile, la battaglia è ancora in corso, il suo popolo la sostiene, sono comunque ore memorabili, di grande passione, un momento magico da vivere fino in fondo, anche coscienti che la delusione può essere ormai dietro l’angolo…

Autore : Alessio Grosso