Condizionatori nelle stalle e dieta vegetariana, ancora bufale in nome del clima
Sono solo alcuni degli accorgimenti suggeriti per salvaguardare la cosiddetta salute del clima. Ogni giorno proliferano articoli e studi che ormai sbandierano senza mezzi termini assurdità in nome di un riscaldamento globale sempre più pilotato
Dobbiamo salvaguardare la salute del clima. Ma chi ha detto che un clima più caldo sia un clima malato? Allora diciamo più correttamente: “Salvaguardiamo la nostra salute” e tutto il resto verrà di conseguenza. Il problema vero e immediato legato alle innumerevoli disquisizioni condotte in ambito climatico ormai da chiunque, compreso da chi non ha le necessarie competenze e conoscenze, è la disinformazione.
Che l’aria acre di una città inquinata sia deleteria per la salute dell’uomo è cosa risaputa. Ma che l’aria in aperta campagna diventi acre e ugualmente dannosa a causa delle flatulenze degli animali da allevamento non solo fa sorridere ma infarcisce il discorso di bufale che fanno perdere credibilità, indirizzando l’argomento su un binario morto, con tanto di risvolti quantomeno ridicoli.
Sì, perchè secondo alcuni studi le nostre povere mucche sarebbero responsabili di un bel quinto delle emissioni di quei cosiddetti gas serra deleteri alla salute del Pianeta. Pensate che, sempre secondo alcuni lavori pubblicati, l’esercito del bestiame in giro per il mondo inquinerebbe di più di tutto il parco veicolare mondiale.
In compenso, visto il clima sempre più caldo e insopportabile, le nostre povere bestiole saranno incentivate a produrre il loro prezioso latte non sui verdi pascoli che abbondano sulle nostre splendide montagne, bensì chiuse in stalle addirittura dotate di climatizzazione. Climatizzazione nelle stalle? E le conseguenti emissioni di CO2? Beh probabilmente gli impianti di condizionamento funzioneranno con il ricircolo dei gas di scarico!
Naturalmente quando si parla di clima tutto è lecito e allora anche i nutrizionisti hanno voluto dire la loro stilando una apposita dieta che, secondo alcuni pareri, salvaguarderebbe la salute del Pianeta. Ignorando nella maniera più assoluta che da quando l’Uomo è comparso sulla Terra si è sempre nutrito di carne animale nonchè di pesce, frutti, bacche, radici, ecco che qualcuno all’alba del terzo millennio decide di stravolgere tutto, perchè? Perchè farà bene al clima. E alla nostra salute?
In sostanza bisognerebbe condurre una dieta strettamente vegetariana. Il problema qui non sta nella liberissima decisione individuale di condurre questo o quel tipo di dieta, ma nel raggiro che fissa regole alimentari senza giusta e comprovata causa. Uno studio giapponese sentenzia all’uopo che un taglio di carne da un chilo produrrebbe anidride carbonica quanto un’auto che percorre ben 250 chilometri.
Ogni commento risulta del tutto superfluo e inopportuno. Lasciamo a voi la fantasia di rispecchiarvi o meno in questo tipo di informazione. Nel frattempo il nostro clima continuerà a seguire i suoi cicli naturali scrollandosi di tanto in tanto il solletico prodotto dall’uomo e magari avrà anche tempo per prendersi gioco di noi.
Autore : Luca Angelini