La Valcellina
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La Valcellina é situata tra le valli del Tagliamento a nord, del Piave e del Meschio a ovest, del Meduna ad est, mentre a sud si apre sulla pianura pordenonese.
E’ contigua alla valle del Vajònt con cui, amministrativamente, fa parte della Regione Friuli-Venezia Giulia. I collegamenti sono effettuati da autoservizi di linea che toccano tutti i centri della valle.
I mesi compresi tra aprile-ottobre sono i più adatti e consigliabili per visitare la Valcellina proprio per la gran varietà dei paesaggi e per la varietà di manifestazioni sportive e folkloristiche che si svolgono in estate.
Da segnalare l’orrido delle “marmitte dei giganti”, vicino al ponte della centrale dell’Enel, che le acque dei torrenti Alba e Molassa, affluendo con violento impatto nel Cellina, hanno formato per erosione.
Dopo il bivio della Molassa la strada statale corre sopra l’orrido e sotto gallerie sino a raggiungere la conca di Bàrcis con il lago artificiale contenuto da una diga alta 50 m.
Il lago, realizzato con lo scopo di produrre energia elettrica, in un secondo momento è stato sfruttato per scopi turistici e attira una moltitudine di appassionati degli sport nautici.
Il centro più popoloso della valle é Clàut che si spinge sino a 4 Km dalle sorgenti del Cellino; rappresenta una base per le escursioni, le arrampicate e offre attrazioni per gli amanti degli sport invernali. Oltre il Passo di Sant’Osvaldo, nella valle del Vaiònt, si incontrano Erto sulla statale e Casso posto in alto su uno sperone di roccia.
In Valcellina i camosci, lepri, caprioli, volpi e fagiani costituiscono un richiamo per i cacciatori, mentre nel lago di Bàrcis abbondano le trote e altre specie di pesci. La vegetazione é diversamente distribuita lungo la valle: si passa dalle forre ai greti desolati, dagli arbusti alla roccia nuda, ai prati da pascolo e ai boschi cedui di faggio più in alto.
Autore : Redazione