00:00 6 Novembre 2001

Itinerari meteo: escursione al Lago d’Orta

Un'escursione molto interessante in una zona dal microclima stupefacente.

Itinerari meteo: escursione al Lago d’Orta

Itinerario. Milano (m.122), autostrada A4 Mi-To, uscita a Novara (m.154), SS n°229 in direzione N verso Omegna (m.295).

Scopo: verifica delle variazioni di temperatura e delle isoterme. Verifica dell’influenza dei laghi sulla temperatura del Mottarone.

Durata: oltre 200 km. per una durata di circa 8 ore

Strumenti:altimetro, termometro, barometro, manica a vento, bussola.

Comitiva: almeno 4 persone

All’uscita di Novara, cerchiamo la SS n°229 che costeggia in parte la valle del torrente Agogna, che sfocia nel fiume Po in vicinanza della località Balossa-Bigli (Pv).

Percorrendo la SS n°229 in direzione di Omegna, si attraversano, tra i vari comuni, quelli di Borgomanero (m.307), Gozzano (m.367) e Orta (m.290) che risultano essere i più significativi. In prossimità del comune di Gozzano, il torrente Agogna non segue più la SS n°229; infatti la sua sorgente è in vicinanza del monte Mottarone (m.1491).

La penisola di Orta è il fulcro storico e ambientale del Cusio, (antico nome del Lago).

Essa appare come un verde promontorio proteso verso l’isola di San Giulio. Il lago di Orta è un tipico bacino glaciale di “valle”. A differenza del lago di Viverone, racchiuso nella cinta morenica del ghiacciaio balteo, il Cusio si è infatti formato su un fondo vallivo che un ramo divergente del grande ghiacciaio ha approfondito. Tipiche dei laghi vallivi sono le forme allungate e le notevoli profondità, elementi ben presenti nel Cusio che è il più occidentale del laghi Prealpini (prof.max.m.143).

Un clima fatto quasi mediterraneo dalla cospicua massa d’acqua del lago, ma con interferenze di carattere subtropicale per l’abbondanza dell’umidità e delle precipitazioni.

Un’ombra cade principalmente dalla ripida, boscosa, solitaria, riviera occidentale, sotto la quale il lago è cupo, e fresco il clima anche in piena estate. Più soleggiato e mite il clima della sponda opposta.
Cime di rilievo, oltre al Mottarone, sono il Monte Croce (m.1643) ad W di Omegna, il monte Piogera (m.1249) a SW.

Che influenza avranno i laghi sul comprensorio del Mottarone?
Autore : Alessio Grosso