00:00 23 Giugno 2004

I gas serra erano presenti anche nel passato?

La concentrazione di anidride carbonica è variata di molto nella storia evolutiva del Pianeta. In passato si compensava con un sole più debole ma se i livelli crescessero a dismisura oggi, cosa accadrebbe?

I gas serra erano presenti anche nel passato?

La Terra si è formata circa 5 miliardi di anni fa ed ha subito profondi stravolgimenti e mutazioni che l’hanno portata ad essere l’habitat ideale per tutte le specie attualmente viventi, uomo compreso.

L’atmosfera da cui respiriamo l’aria indispensabile alla vita e di cui osserviamo lo spostamento delle correnti non è stata sempre così come la conosciamo.

All’università della Pensilvania, analizzando dei microrganismi fossili sono state fatte delle misurazioni sui livelli di anidride carbonica presenti circa 1,5 miliardi di anni fa e si è concluso che erano da 1000 a 10000 volte più alti di quelli attuali. In compenso il sole, molto più giovane, era più freddo ed emanava meno luce e calore.

Altri scienziati del Maryland si sono concentrati sul periodo proterozoico che va da 2,5 miliardi a 500 milioni di anni or sono e coincide con la comparsa di molti organismi viventi pluricellulari e con una discreta quantità di ossigeno nell’aria.

Tra questi microscopici esserini, la Dictyosphera delicata era una pianta grande come la punta di uno spillo che viveva nell’oceano e produceva del prezioso ossigeno. Studiandone il fossile attraverso gli isotopi di carbonio C12 e C13 si è addirittura scoperto che questa piantina poteva diventare “dormiente” durante i periodi più sfavorevoli.

Oggi, i fotosintetizzatori eucarioti usano dei meccanismi simili per trarre nutrimento dalla CO2 ed è questo il motivo che ha indirizzato i ricercatori sulla via giusta per risalire alla composizione atmosferica passata.

Attualmente, la concentrazione di anidride carbonica è 350 parti per milione (o 0,035% se preferite) 80 in più dall’inizio dell’età industriale che hanno prodotto un aumento delle temperature medie di 0,5-1°. Se le concentrazioni cresceranno di altre 1000 – 10000 volte rischieremmo, come avvenne in passato, un aumento medio dai 14 ai 25° con la scomparsa di gran parte delle specie viventi che oggi conosciamo.

Tutti i risultati di queste ricerche sono stati pubblicati sulla rivista scientifica “Nature”.
Autore : Simone Maio