Fioriture: oltre UN MESE di anticipo sul tempo di marcia! Il “caso Acacia!
Fa caldo e anche la natura ne risente. Dal punto di vista floreale è come se fossimo già a fine maggio.
Siamo al 20 di aprile…e l’Acacia è già fiorita! Per qualunque botanico, o magari per qualsiasi appassionato di floricoltura questo è un ASSURDO FLOREALE bello e buono.
L’Acacia (Robinia Pseudoacacia, per chiamarla con il nome scientifico) è una pianta infestante che proviene dall’America.
In tempi passati è stata usata spesso per consolidare i terreni, dato che presenta radici molto robuste. Adesso è presente un po’ ovunque nelle nostre città e spesso i suoi fiori, a corolla papilionacea, svolazzano per le strade e sulle nostre auto.
Il problema è che siamo ad aprile e non a fine maggio. Il ciclo di questa pianta in primavera è difatti abbastanza singolare e spesso buon indicatore delle temperature.
I fiori, in genere, sbocciano dopo circa 15-20 giorni dalla prima comparsa fogliare. Di conseguenza quando la pianta fiorisce, presenta già le fronde sui rami.
Quest’anno il tempo di “messa” delle fronde e delle prime fioriture si è praticamente dimezzato. In pratica ci troviamo già con le Acacie fiorite, quando dovrebbero in teoria aver messo appena le fronde!
La contnua anomalia termica positiva sta quindi mettendo in crisi anche i cicli floreali delle piante, che sono slittati all’indietro di oltre un mese.
Ovviamente non solo le Acacie risentono di questa situazione. Un po’ tutto il ciclo fogliare e floreale delle piante risulta sballato, anticipato di oltre un mese sulla tabella di marcia!
Autore : Paolo Bonino