00:00 26 Novembre 2000

E sole fu…

Dopo l'avventura di Circe verrà il tempo del Sole?

E sole fu…

Il fondo dello scenario commutava rapidamente, dalle poderose precipitazioni di Casablanca alle gagliarde acquate dalla seducente Circe, l’atmosfera in sala giaceva dormiente attorno ai 7/8 gradi, ma una cosa rimaneva inamovibile, l’indiscussa protagonista, che con decisione dava il meglio di se: la pioggia, a braccetto con l’imperterrito ammasso nuvoloso che elargiva abbondanti i suoi rovesci. A noi spettatori non rimaneva altro che rimanere flebilmente in attesa di ricevere un po’ di sole che, beffardo, è rimasto pigramente coricato sulle nuvole.

Questo periodo ha abbeverato, come poche altre volte, quella natura oramai mutevole nei suoi colori, pronta ad accettare il passaggio di consegne dell’imminente bianca stagione. Le continue e a tratti insistenti piogge hanno risvegliato quei piccoli fiumi solitamente intorpiditi, e hanno spazzato dai robusti rami le foglie ingiallite e stanche, ora giacenti a terra come un’infinità di coriandoli.

Il paesaggio si trasforma attorno a noi nei colori e nelle intenzioni, ma quello che ci fa storcere il naso, è la temperatura, che ancora non riesce a darci i brividi del freddo, ma anzi spesso s’inchioda sugli stessi valori, grazie alla costante copertura del cielo che non permette una rilevante oscillazione termica.

La settimana a venire prospetta bel tempo ed il ritorno sia del sole che, come avviene spesso in queste condizioni, delle nebbie, condite purtroppo da quelle sostanze poco naturali prodotte da industrie poco rispettose della natura e degli stessi esseri umani.

Oggi, domenica 26 novembre, vediamo comparire i primi raggi di sole…

Dopo la piccola illusione di una spruzzata di neve anche in pianura, ci siamo dovuti ridimensionare alla verità scritta in cielo e nell’aria. Il grande freddo deve ancora avvenire ma noi siamo già pronti per raccoglierne la sfida.
Autore : Marco Bertuzzi