Vai in montagna nel week-end? Prudenza e attenzione ai fuori pista
Il rialzo delle temperature anche ad alta quota porterà una generale instabilizzazzione del manto nevoso.
La primavera è la stagione migliore per gli appassionati dello scialpinismo. Paradossalmente però è anche la stagione più delicata. E’ il periodo in cui il manto nevoso subisce rapide trasformazioni dal giorno alla notte e può apparire estremamente diverso da versante a versante, da tratto a tratto, addirittura metro per metro. Tutto ciò suggerisce senz’altro una consepevole prudenza nell’intraprendere percorsi in alta montagna e non solo con gli sci.
Le belle giornate, il sole alto nel cielo e le temperature in aumento faranno infatti del prossimo fine settimana un periodo ideale per le escursioni in quota, tuttavia si tenga presente le insidie che la neve primaverile cela sulle nostre montagne: tratti ghiacciati si possono alternare con neve pesante o marcia, tratti sgombri di neve possono alternarsi a invalicabili conoidi di valanga e ancora, creste sottili possono essere impercorribili a causa del pericolo di crollo delle cornici di neve.
Evitare percorsi troppo esposti ci mette al riparo da eventuali scivolate senza controllo con conseguenze a volte inimmaginabili. Insomma la montagna è bella, il tempo sarà bello, facciamo in modo che anche le nostre gite possano terminare alla fine di una splendida giornata.
Autore : Luca Angelini