TEMPORALI: dove colpiranno di più nelle prossime ore? Analisi dettagliata.
Ecco le regioni d'Italia che tra giovedì e venerdì potranno sperimentare qualche intensa manifestazione temporalesca. Nel dettaglio modalità, tempistiche e dinamiche d'ingresso.
Un’intensa perturbazione sta per investire con la sua parte più avanzata le regioni settentrionali del nostro Paese, abbiamo a che fare con una vera e propria "linea" di temporali che durante il corso della notte tenderà a portarsi a ridosso dei nostri bacini occidentali. Regista di questa dinamica, una figura di bassa pressione con perno sul golfo di Biscaglia, alimentata dalle masse d’aria fredda di origine nord-atlantica. Una volta giunta a ridosso del nostro Paese, la depressione rallenterà un po’ la sua corsa poichè dovrà scontrarsi con la realtà delle temperature ancora presenti sul Mediterraneo, laddove l’indebolirsi dell’anticiclone
lascia con sè un profilo termico decisamente elevato, ancora tipico dell’estate.
Alla luce di queste considerazioni, ecco dettagliatamente quale sarà l’evoluzione del tempo atmosferico in ambito italiano da qui alle prossime 48 ore; partendo dal principio, nel corso della notte i sistemi temporaleschi attualmente ancora concentrati sul territorio francese, compieranno importanti passi verso est, migrando rapidamente verso il mar Ligure e l’alto Tirreno. Ne deriverà un netto peggioramento delle condizioni atmosferiche tra la tarda nottata e la primissima mattinata di domani, giovedì 15 settembre, sulle regioni di nord-ovest (Liguria in primis) e la Toscana. Previsti in questa sede alcuni fenomeni di forte intensità. Il
progredire del corpo nuvoloso verso oriente, dovrebbe scongiurare episodi di forte criticità idrogeologica. Precipitazioni abbondanti anche sulla Lombardia e soprattutto sul Piemonte.
Dal pomeggio tempo in miglioramento al nord-ovest, laddove il ricambio d’aria si manifesterebbe attraverso un rinforzo dei venti di Libeccio. Farebbe poi seguito un rapido passaggio di temporali su bassa Toscana, Lazio e Campania nelle ore pomeridiane e serali.
La seconda fase di questo importante passaggio perturbato, entrerebbe in scena venerdì 16 settembre; il rallentamento della depressione sui nostri mari, andrebbe inevitabilmente a rallentare l’intera dinamica instabile, favorendo un’importante richiamo d’aria molto calda ed umida di Scirocco, pronta ad investire i settori del medio e del basso Tirreno. Alcuni lam individuano in questa massa d’aria, parametri temporaleschi di notevole portata. Ne deriverebbe un’aspra convergenza con la formazione di strutture temporalesche importanti. Questi temporali nascerebbero poco distanti dalle coste orientali sarde per poi dirigersi velocemente verso i settori centrali tirrenici (bassa Toscana – Lazio) con fenomeni di forte intensità pronti ad investire tali regioni già dalla mattinata di venerdì e per tutto il pomeriggio.
Nella notte tra venerdì 16 e sabato 17 questi temporali giungerebbero attenuati anche sui versanti del medio ed alto Adriatico.
Autore : Wiliam Demasi