Si riaccende l’instabilità termoconvettiva su Alpi ed Appennino; dove, come, quando
Nei prossimi giorni un lievissimo "cedimento strutturale" dell'alta pressione ai livelli superiori dell'atmosfera, renderà più probabile la formazione di isolati temporali a sviluppo pomeridiano nelle zone più interne e montuose del nostro Appennino. Vediamo nel dettaglio quali settori saranno più colpiti.
Con il graduale attenuamento dell’onda anticiclonica africana dal nostro continente, nei prossimi giorni tenderà a prevalere una circolazione di tipo oceanico che porterà con sè un aumento dell’umidità relativa e la presenza di una massa d’aria un po’ meno calda in quota. Questa lieve modifica dei parametri termodinamici iniziali, sarà sufficiente a consentire la formazione di alcuni temporali che avranno comunque carattere sporadico ed isolato, andando ad interessare la fascia alpina, prealpina e naturalmente anche il nostro Appennino.
Prevedere la localizzazione precisa di questi fenomeni, essendo essi stessi influenzati in maniera determinante dall’orografia locale, non è mai banale. Seppur non riuscendo a fornire informazioni precise riguardo quale valle piuttosto che un’altra andrà ad essere
interessata dai temporali, i modelli previsionali sono in grado di restituirci delle "macroaree" che più di altre saranno a rischio temporale nella fascia oraria compresa tra le ore 13.00 e le ore 20.00.
Le due giornate "incriminate" saranno mercoledì 14 giugno e giovedì 15: nella giornata di domani i fenomeni andranno a concentrarsi lungo la fascia alpina e prealpina, potranno essere interessati anche i settori settentrionali dell’Appennino. Alcuni modelli ipotizzano persino un coinvolgimento delle coste alto adriatiche e della Valpadana ma noi abbiamo molti dubbi riguardo questa evoluzione. Giovedì 15 giugno viene invece evidenziato dai modelli un coinvolgimento più diffuso della fascia appenninica, con rovesci e temporali sempre a carattere isolato che andrebbero a manifestarsi anche nel centro e nel sud Italia.
Il beneficio in termini di frescura portato da questi temporali sarà effimero e localizzato, lungo le coste e nelle zone di pianura prevarrà il sole con valori termici sempre elevati.
A tal proposito un raffreddamento della temperatura potrebbe farsi sentire su alcune delle nostre regioni non prima di sabato 17 giugno, quando la coda di una perturbazione potrebbe attraversare i settori orientali del nostro Paese. (da confermare)
Autore : William Demasi