00:00 31 Luglio 2017

Modello europeo: spunta dal cilindro un PASSAGGIO PERTURBATO tra martedì 8 e giovedì 10 agosto

Analisi a lungo termine sull'ultimo aggiornamento del modello europeo; rottura dell'onda di calore entro il termine della prima decade di agosto ma le probabilità restano ancora mediocri.

Modello europeo: spunta dal cilindro un PASSAGGIO PERTURBATO tra martedì 8 e giovedì 10 agosto

Quest’oggi la previsione deterministica del modello europeo, "osa" un po’ di più, mettendo in luce un passaggio perturbato sul bacino centrale del Mediterraneo a cavallo tra la prima e la seconda decade di agosto. Dopo aver indugiato diversi giorni sui settori occidentali europei, "bloccata" nel suo avanzare dal muro di calore imposto dall’anticiclone, una vistosa depressione tenterebbe quindi un approccio più convinto al Mediterraneo, andando ad inserire un sistema frontale proprio nel cuore dei nostri mari tra martedì 8 agosto e giovedì 10. Farebbe poi seguito rinfrescata della temperatura su tutto il Paese nella seconda decade del mese.

Al momento questa previsione resta l’unica a spingersi così tanto verso scenari di tempo instabile, arrivando addirittura a proporre una vera e propria battuta d’arresto al grande caldo sul Mediterraneo già entro il termine della prima decade di agosto. Altri modelli propongono anch’essi un’attenuazione dell’alta pressione sul lungo periodo ma senza le conseguenze perturbate messe in luce da questa corsa deterministica.

La probabilità di realizzazione di un tale scenario rimane ancora abbastanza bassa, anche se la relativa media Ensemble dello stesso modello europeo, sembra almeno in parte andar in contro a questo medesimo scenario di instabilità.

Appare invece abbastanza probabile l’attenuazione dell’anticiclone e con esso un relativo beneficio in termini di temperatura che si dovrebbe avvertire giustappunto sul finire della prima decade di agosto. Probabilmente vi sarà un aumento dell’instabilità a carattere termoconvettivo soprattutto lungo la fascia alpina e prealpina ma possibile anche sui settori meridionali appenninici

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Autore : William Demasi