00:00 9 Maggio 2017

La primavera si traveste d’estate ma solo per qualche giorno; vediamo dove

Diamo un'occhiata più da vicino all'impennata delle temperature prevista sul Mezzogiorno d'Italia tra mercoledì 10 e domenica 14 maggio.

La primavera si traveste d’estate ma solo per qualche giorno; vediamo dove

Ormai confermato da tutte le previsioni in nostro possesso, l’avvento di un’onda di calore dalle caratteristiche ESTIVE sulle regioni meridionali del nostro Paese dalla seconda metà della settimana. Per alcuni settori d’Europa sará un’estate anticipata che dovrà ancora fare i conti con un assetto termodinamico sfavorevole all’insediamento permanente di masse d’aria calda subtropicale sul Mediterraneo. D’altro canto non potrebbe essere altrimenti, il periodo stagionale che stiamo vivendo è infatti dominio ufficiale della primavera che, anche se in fase avanzata, impone ancora un tipo di circolazione diversa da quella tipica della stagione estiva.

La fascia delle latitudini polari conservano infatti ancora delle masse d’aria fredda girovaganti qua e là, importanti depressioni possono pertanto ancora visitare la fascia delle medie latitudini alle quali noi apparteniamo, imponendo una circolazione tutto sommato dalle caratteristiche ancora dinamiche e variabili. 

L’onda di calore prevista sull’Italia nei prossimi giorni, andrà di fatto ad inserirsi in un contesto evolutivo nel quale ritroveremo una figura depressionaria collocata sui settori occidentali d’Europa, la corrente a getto polare tenderà a sprofondare verso la Penisola Iberica, laddove troveremo condizioni atmosferiche INSTABILI e FRESCHE. L’aria calda andrà a coinvolgere in modo deciso il nostro Mezzogiorno d’Italia, accompagnata da valori di temperatura assai elevati che si manifesteranno soprattutto nel periodo compreso tra mercoledì 10 e domenica 14 maggio. L’apice del caldo nelle giornate di giovedì 11 e venerdì 12, poi in lenta attenzione. 

Parlando di numeri, l’apice del caldo porterà con sè isoterme sino a +20/+22°C ad 850hpa (circa 1500 metri) su Sardegna meridionale e Sicilia. Isoterme +16/+18 su Calabria, Campania, Puglia e Basilicata, valori di +14/+16 su Lazio, Umbria, Molise, Abruzzo.

Laddove troveremo le isoterme più elevate saranno auspicabili valori sino +30°C (Isole maggiori), altrove temperature comprese tra +24 e +27/+28. Possibile un episodio di Favonio lungo le coste settentrionali della Sicilia con picchi anche superiori. Su Lazio, Umbria, Molise, Abruzzo valori compresi tra +22/+24.

L’onda di calore si attenuerá definitivamente dalla prossima settimana, quando un nuovo aumento della pressione sull’ovest Europa riporterà sull’Italia un flusso di correnti nord-orientali. 

Autore : William Demasi