FINE SETTEMBRE: diamo uno sguardo alle temperature superficiali del nostri mari
Al 28 di settembre sarà possibile ancora fare un bagno al mare senza dover scappare in preda al freddo?
Il mare a differenza della terraferma, conserva dentro di sè il calore immagazzinato nelle lunghe giornate d’estate, rilasciandolo poi gradualmente durante la stagione autunnale, secondo un processo di raffreddamento che, a seconda della stagione, può impiegare molte settimane. Sotto questo punto di vista, le temperature dei nostri mari vanno a tutti gli effetti considerate come dei "registri" di quello che è stato il comportamento medio della circolazione atmosferica su di una macroarea.
Scendendo nello specifico del Mediterraneo, che l’autunno abbia sinora presentato ben pochi momenti di tempo instabile e soprattutto di valori termici sottomedia, ce ne possiamo accorgere dalla grande quantità di calore ancora "quasi" intonsa che rimane immagazzinata sui mari prospicenti l’Italia in questo scorcio finale di settembre.
In effetti stupisce vedere tali valori che su alcuni settori, sono quasi completamente sovrapponibili a
quelli dell’estate appena trascorsa. In questo frangente le differenze più eclatanti con la cartina qui proposta, riferita a giovedì 28 luglio, riguarda le temperature registrate sul mar Adriatico.
Nell’immaginario collettivo dell’Italiano medio, con la conclusione delle vacanze anche per i più ritardatari da potersela permettere a settembre, giungere ormai agli esordi di ottobre corrisponde forzatamente all’inizio della stagione autunnale anche se di fatto per quest’anno il punto di incontro tra la bella stagione e l’autunno è più indefinito che mai…
Alla domanda: potremo ancora permetterci un bagno refrigerante in questo scorcio di fine settembre?
La risposta è sicuramente affermativa…
Autore : William Demasi