CALDO sull’Italia nei prossimi giorni: ecco i settori più colpiti
L'anticiclone delle Azzorre alla riscossa del nostro Paese in questo scorcio di metà agosto, ecco DOVE e QUANDO registreremo i picchi più intensi di calura.
In buona misura, Il WEEKEND di Ferragosto rispetterà quello che è l’immaginario collettivo del tempo atmosferico in questo periodo dell’anno; caldo e sole si offriranno infatti generosi lungo tutta l’estensione del nostro territorio nazionale, vi saranno tuttavia dei settori che più di altri subiranno gli effetti "negativi" (o presunti tali), portati dalla permanenza dall’alta pressione in sede mediterranea. Nello specifico vi stiamo parlando di quel mix di calura, accompagnata da alti tassi di umidità relativa, comunemente definita col termine di AFA.
Ebbene tali condizioni cominceranno a fare la loro timida comparsa sul nostro Paese già nella giornata di domani, sabato 13 agosto, di pari passo con la fisiologica quanto inevitabile "caduta" del vento. La vecchia circolazione depressionaria si allontanerà FUORI dai confini italiani, senza più avere alcuna ripercussione sullo stato del tempo sul nostro Paese.
I modelli di previsione mettono in evidenza condizioni sgradevoli di caldo che dovrebbero manifestarsi con intensità via via crescente, soprattutto nelle zone interne dell’Italia centrale e settentrionale.
Identifichiamo in particolar modo, DUE aree soggette alla calura più forte:
– la Valpadana (soprattutto la parte emiliana)
– l’area interna della Toscana, dell’Umbria, del Lazio e della Campania.
Condizioni più gradevoli lungo le coste e nelle due isole maggiori, laddove la persistenza di una certa ventilazione tipica dei regimi anticiclonici azzorriani, garantirà qui un clima più ventilato.
L’apice della calura dovrebbe comunque ricadere nel periodo compreso tra il giorno di Ferragosto (lunedì 15) e venerdì 19. In particolare quest’ultima giornata, potrebbe alla resa dei conti risultare quella più afosa dell’intero periodo, poichè frutto dell’accumulo di calura e soprattutto di umidità, dopo diverse giornate governate dall’alta pressione.
In allegato le mappe del disagio da caldo previste sull’Italia proprio nella giornata di mercoledì 17 agosto, uno sguardo anche alle temperature di Ferragosto alla quota di 850hpa (circa 1500 metri).
Autore : William Demasi