ANOMALIE TERMICHE: l’avvicendarsi tra figure di alta e di bassa pressione sul Mediterraneo
Come si comporteranno le temperature in Europa in questo scorcio di febbraio? Le mappe di previsione delle anomalie termiche qui proposte, ci aiuteranno a fornirvi alcune risposte.
La circolazione atmosferica prevista in Europa tra la seconda e la terza decade di febbraio, vedrà l’entrata in scena di alcune figure bariche dalle caratteristiche molto diverse tra loro; tra queste figure senza dubbio quella predominante sarà costituita dall’alta pressione che tornerà a governare la scena atmosferica italiana per gran parte del periodo preso in esame.
Non sarà tuttavia l’unica figura presente alle nostre latitudini; nel weekend prossimo venturo, il bacino centro-orientale del Mediterraneo e l’Italia torneranno ad essere influenzati da una circolazione d’aria INSTABILE che, su alcune delle nostre regioni, oltre alle precipitazioni riporterà una certa diminuzione delle temperature.
Tale diminuzione è ben visibile nella cartina di previsione qui proposta che mostra le
anomalie termiche attese sull’Europa alla quota di 850hpa (circa 1500 metri) nella giornata di domenica 19 febbraio. (fig1)
In realtà il quantitativo d’aria fredda previsto affluire sul nostro Paese e sui settori centro-orientali europei, sarà alquanto modesto e pertanto senza che quest’ultimo possa determinare conseguenze significative nell’assetto dei valori termici previsti al suolo.
Con l’arrivo della terza decade di febbraio, l’espansione dell’anticiclone delle Azzorre sull’Europa meridionale e sul Mediterraneo, riporterebbe un profilo termico assai mite, con valori che ritornerebbero di alcuni gradi sopra la norma del periodo (fig2).
Nel complesso l’ago della bilancia propende in maniera abbastanza eclatante verso valori termici sopra la media stagionale, con frequenti rialzi termici che riporterebbero la colonnina di mercurio sino a valori superiori a +5°C alla quota di 850hpa persino sulle regioni settentrionali.
Seguite i prossimi aggiornamenti.
Autore : William Demasi