00:00 13 Marzo 2004

Meteo Fai da Te: quale relazione c’è fra i “colori” dei geopotenziali e la temperatura?

Questi due parametri vengono utilizzati assieme per capire se il tempo sarà instabile o no.

Meteo Fai da Te: quale relazione c’è fra i “colori” dei geopotenziali e la temperatura?

Come sappiamo chi vuole fare una previsione del tempo non si basa solamente sull’analisi delle immagini satellitari, o sullo studio delle carte del tempo tradizionali, quelle che forniscono la posizione delle alte e delle basse pressioni al suolo; tutt’altro, le informazioni più preziose spesso arrivano dalle alte quote, in particolare dai 1000-1500 metri fino al “tetto” della troposfera, attorno ai 9-11 km di altezza.

Per motivi di praticità e convenienza le mappe in quota non contengono la distribuzione delle figure bariche (gli anticicloni e le depressioni), bensì illustrano l’andamento del geopotenziale (vedi articoli correlati), un parametro che fornisce indicazioni importantissime sulla temperatura media di una certa colonna d’aria.

Nelle mappe del tempo più utilizzate, a bassi geopotenziali corrispondono colori che tendono al verde, e poi al blu, fino ad arrivare al violaceo; al contrario se questo parametro aumenta di valore si passa dal giallo, all’arancione, fino al rosso.

La temperatura MEDIA appunto, è molto importante per ricavare una buona previsione del tempo; le carte del geopotenziale infatti spesso associate a quelle dell’andamento dei valori termici ad una certa quota; in tal modo in poche parole si confrontano valori di temperatura a quote differenti.

Se ad esempio su una mappa del geopotenziale in una certa zona vediamo colori che tendono al blu, e le isoterme in quota ci dicono che la temperatura è piuttosto bassa (come può ad esempio essere –35°C attorno ai 5 km di altezza, o –65°C a 10 km), allora ci dovremo attendere tempo in prevalenza instabile, perché saremo in presenza di aria molto fredda in quota, e relativamente più mite al suolo.

Al contrario se i geopotenziali tendono al giallo o all’arancione, e le isoterme ci dicono che sulla stessa zona sono presenti temperature dell’ordine di –15°C a 5,5 km di altezza, o –45°C a 10 km, allora siamo in presenza di un anticiclone dinamico, ed il tempo si manterrà quasi sicuramente stabile per molti giorni.
Autore : Lorenzo Catania