La nube a bandiera
un fenomeno abbastanza usuale in montagna che vi illustriamo con semplicità.
Immaginate un massiccio montuoso isolato investito da una corrente d’aria. Il versante colpito dalla corrente ospiterà allora una locale zona di alta pressione: l’aria si comprimerà e diverrà secca. Sul lato sopravento il cielo rimarrà dunque sereno.
Sul versante opposto invece, quello sottovento, tenderà a formarsi una bassa pressione. Saranno dunque favoriti i moti verticali che formeranno una nube in prossimità della cresta. Le correnti ascensionali saranno però presto sostituite dal vento contrario proveniente dall’altro versante che impedirà lo sconfinamento della nube spiegandola come una bandiera e allontanandola così dalla vetta sul lato sottovento fino alla sua dissoluzione.
Perchè la nube si dissolve allontanandosi dal massiccio? Perchè la pressione ritornerà ad essere uniforme e le discendenze in aria secca la faranno evaporare.
Non confondiamo però la nube a bandiera con uno strato orografico vero e proprio. La differenza di pressione fra due versanti montuosi costituiti da una catena ben sviluppata di montagna dà origine a fenomeni di accumulo di umidità e nubi sul versante sopravento, (il classico stau), lasciando invece in cielo sereno con ventilazione sostenuta di tipo favonico quello sottovento.
Autore : Alessio Grosso