00:00 30 Luglio 2001

I turbini di sabbia

Una tranquilla giornata in spiaggia può trasformarsi in tragedia. E' successo a Napoli nel pomeriggio di mercoledì 11 luglio, dove un bambino, risucchiato da un vortice d'aria ascendente, ha perso la vita.

I turbini di sabbia

Immaginiamo di trovarci in spiaggia in una tipica giornata estiva. Il mare è calmo, fa molto caldo e spira solo una leggera brezza dal mare. All’improvviso si alza un turbine di sabbia: solleva ombrelloni, asciugamani e materassini, la visibilità è ridottissima e il panico si diffonde tra i bagnanti.

Un attimo dopo tutto torna alla normalità, mentre la gente si domanda incredula come possa essersi verificato un simile evento.

Un mulinello di polvere è tipico delle zone desertiche, dove il suolo è particolarmente caldo e asciutto, ma può verificarsi anche sulle nostre spiagge quando la brezza marina investe il litorale in una giornata in cui l’insolazione è forte e la sabbia di conseguenza rovente.
La colonna d’aria spiraliforme è simile all’imbuto di un tornado ma di norma è assai meno distruttiva, anche se è comunque in grado di scoperchiare tetti e sradicare alberi.

Quanto successo a Torre del Greco(NA), dove un bambino è stato risucchiato dal vortice e scaraventato in mare a distanza di un km, è la testimonianza lampante che il fenomeno non va sottovalutato.
Autore : Redazione