I turbini di sabbia
Una tranquilla giornata in spiaggia può trasformarsi in tragedia. E' successo a Napoli nel pomeriggio di mercoledì 11 luglio, dove un bambino, risucchiato da un vortice d'aria ascendente, ha perso la vita.
Immaginiamo di trovarci in spiaggia in una tipica giornata estiva. Il mare è calmo, fa molto caldo e spira solo una leggera brezza dal mare. All’improvviso si alza un turbine di sabbia: solleva ombrelloni, asciugamani e materassini, la visibilità è ridottissima e il panico si diffonde tra i bagnanti.
Un attimo dopo tutto torna alla normalità, mentre la gente si domanda incredula come possa essersi verificato un simile evento.
Un mulinello di polvere è tipico delle zone desertiche, dove il suolo è particolarmente caldo e asciutto, ma può verificarsi anche sulle nostre spiagge quando la brezza marina investe il litorale in una giornata in cui l’insolazione è forte e la sabbia di conseguenza rovente.
La colonna d’aria spiraliforme è simile all’imbuto di un tornado ma di norma è assai meno distruttiva, anche se è comunque in grado di scoperchiare tetti e sradicare alberi.
Quanto successo a Torre del Greco(NA), dove un bambino è stato risucchiato dal vortice e scaraventato in mare a distanza di un km, è la testimonianza lampante che il fenomeno non va sottovalutato.
Autore : Redazione