Una valanga in Val Camonica
Alla scoperta del meraviglioso mondo alpino. Gian Luca Santoro ci racconta di un ghiacciaio ai più sconosciuto.
L’area geografica interessata si trova in media Val Camonica sopra il comune di Ono S. Pietro al confine con la provincia di Bergamo.
La montagna si chiama Concarena, è una montagna stupenda e molto particolare infatti si può considerare un distaccamento delle Dolomiti in quanto in età preistoriche era una scogliera, perciò differisce notevolmente dalle montagne granitiche del vicino gruppo dell’Adamello derivanti da un Plutone intrusivo.
Inoltre su questa montagna è ancora presente un ghiacciaio o glacionevaio denominato “Toc de la nef” alimentato da valanghe. che resiste tutto l’anno ed è a una quota relativamente bassa sotto i 2000 m.
Sono presenti dei fenomeni di “camini di aria fredda”, non ancora del tutto scientificamente spiegati anche se si pensa siano simili a quelli della valle del freddo in territorio bergamasco, che permettono la vita a numerose specie botaniche di alta quota a quote molto inferiori a dove prosperano in condizioni normali e in molte zone già a 1300 m finisce la vegetazione ad alto fusto.
La slavina parte da vari punti alcuni dei quali appena sotto le cime e scende fino a 600 m circa, è tutta di neve pallottolare e sotto vi scorre un torrente, nel canalone, in prossimità della slavina, è sempre presente un tiro di aria gelida che scende verso la vallata, anche quando il vento in tutte le zone restanti arriva da tutt’altra direzione; non sono riuscito a spiegarmi il perchè. Anche in altri due canaloni ho rilevato lo stesso fenomeno, che svanisce appena ci si sposta di qualche metro.
Se volete altre informazioni potete visitare il sito www.rifugioiseo.it
Autore : Gian Luca Santoro