Neve fino a 1500 m a nord delle Alpi
Nella notte tra venerdì e sabato la neve cadrà fin verso 1500 m sul versante nord-alpino, da noi a quote leggermente più elevate. Colpite soprattutto le Dolomiti.
Bollettino valido fino alle 23 di domenica 16 settembre 2001
Situazione generale: un fronte freddo attraverserà le Alpi e l’Appennino settentrionale nel corso della giornata di venerdì, giungendo sabato anche sull’Appennino centrale e parzialmente su quello meridionale. Dietro ad esso si formerà una corrente nord-occidentale piuttosto fresca che sabato provocherà sulle Alpi una situazione di sbarramento da nord.
Sintesi previsionale: venerdì rovesci sparsi e temporali su Alpi ed Appennino settentrionale, specie sul settore orobico, retico, atesino, dolomitico, carnico e giulio. Limite delle nevicate sui 1800 m. Sabato migliora a sud delle Alpi, instabile con temporali su Appennino centrale, in particolare su Maiella, Gran Sasso, Vettore, Terminillo, Morrone con neve a 2000 m. Domenica migliora ovunque ma a metà giornata ritornano le nuvole su Alpi orientali, rilievi marchigiani ed abruzzesi.
Isoterma di 0°C: venerdì sui 2200 m sulle Alpi e 2800 m sull’Appennino, sabato mattina sui 2000 m, poi in graduale rialzo fin verso i 2900 m nel corso di domenica.
Alpi Occidentali: venerdì nuvoloso con venti moderati da SW e rovesci in mattinata e limite delle nevicate sui 1900 m, in giornata miglioramento e ingresso del vento da nord nel corso della notte. Trasporti di neve soffiata e raffiche sulle cime. Prudenza! Sabato e domenica bello ma solo parziale attenuazione del vento. Domenica banchi nuvolosi portati da nord sui settori più settentrionali, specie in alta Val Formazza.
Alpi Centrali: venerdì coperto con rovesci intermittenti, a carattere nevoso oltre i 1800 m circa, specie in alta Valtellina. Venti moderati da SW con rotazione a NW in serata. Freddo in quota per effetto “wind chill”. Sabato nuvoloso lungo la cresta delle Alpi con qualche fiocco portato da nord, ancora ventoso più a sud ma ben soleggiato, domenica qualche banco nuvoloso in rapido passaggio ma senza fenomeni.
Alpi Orientali: venerdì perturbato con nubi basse e rovesci nevosi fin verso 1900-2000 m ma in graduale calo fin verso 1700 m verso sera. Venti moderati da SW con raffiche in prossimità delle creste. Sabato nuvolosità irregolare con schiarite e tendenza a ventilazione settentrionale, a tratti moderata. Freddo in alta quota. Domenica banchi nuvolosi con qualche rovescio specie nel tarvisiano e nella zona di Sella Nevea.
Appennino: venerdì rovesci anche forti sui rilievi toscani e su quelli liguri di Levante con fulminazione probabile. Limite delle nevicate sui 2000 m. In giornata estensione dei fenomeni al settore emiliano, altrove tempo parzialmente nuvoloso ma secco. In serata e sabato mattina temporali su tutto l’Appennino centrale ma in particolare su rilievi abruzzesi, umbri e marchigiani, più a sud nuvolosità variabile, sui rilievi toscani ed emiliani rapido miglioramento. Sabato pomeriggio qualche temporale sui rilievi molisani, lucani, sul Matese, Appennino Sannita e Campano. Al momento non si prevedono fenomeni importanti sui rilievi siculi e calabresi ma qualche temporale non si può escludere nella serata di sabato.
Sui monti sardi tempo secco per tutto il periodo.
Alpi Svizzere: venerdì coperto su tutti i settori e precipitazioni con limite delle neve in calo fin verso 1500 m al nord e sui 1700 m al sud. Venerdì notte al sud delle Alpi ingresso del Favonio e miglioramento, al nord fino a sabato sera rovesci sparsi e neve a tratti fin sotto i 1500 m, schiarite sul Vallese. Domenica al sud bello ma con passaggi nuvolosi in Leventina, Grigioni italiano e sul Gottardo, al nord ancora nuvoloso ma solo qualche rovescio isolato. Freddo ed equipaggiamento invernale sui passi alpini!
Escursioni in quota: a causa delle nevicate e del vento forte, oltre i 2000 m si consiglia prudenza sia sulle Alpi che sull’Appennino centro-settentrionale. In caso di bufera cercate un bivacco prima che scenda la sera.
Autore : Alessio Grosso