00:00 17 Dicembre 2001

Dove si scia meglio?

Tanta neve sull'Appennino, poca sulle Alpi, dove il quadro in taluni casi è davvero disastroso.

Dove si scia meglio?

La neve sulle Alpi? La situazione è al momento preoccupante anche se in molte località i cannoni hanno fatto e stanno ancora facendo un bel lavoro.

Vediamo dove si scia: a Cervinia, anche se il contesto naturale è più marrone che bianco, si scia bene in Pusteria che ha ricevuto regali bianchi naturali dalla vicina Austria, naturalmente anche le valli laterali sono ben innevate.

Si sono fatti i miracoli a Cortina per preparare le piste: tutta neve artificiale ma sempre sciabile.

Per i miracoli si sta anche attrezzando Madonna di Campiglio, mentre Livigno dovrebbe vedere centimetri di neve naturale cadere dal cielo già giovedì. Nel Tarvisiano c’è un certo ottimismo, l’importante ci dicono è che non arrivi lo Scirocco a Capodanno.

Anche sul basso Trentino si scia bene, sull’altopiano di Brentonico, nelle località di San Valentino-Polsa, la nevicata del 13 e un buon uso dei cannoni hanno creato davvero uno splendido manto nevoso.

Piange la Valle d’Aosta anche se i cannoni sparano senza sosta, da Champorcher a Champoluc, a Cogne, piangono le località di media quota delle Alpi centrali, la mitica pista Stelvio a Bormio è percorribile solo nel primo tratto ma non si arriva in paese se non a piedi…

Magnifica invece la situazione nelle località del cuneese sulle Alpi Marittime, dove il manto nevoso ha raggiunto con facilità il metro e non si spara affatto. Limone Piemonte è dunque in grande spòlvero, con il Colle di Tenda circondato da muri di neve.

Sull’Appennino è buona la situazione sul Cimone, a Sestola, all’Alpe di San Benedetto. Splendide piste all’Abetone, Monte Amiata, nel comprensorio del Terminillo, Campo Catino, Campo Staffi, Monte Livata.

Buona la situazione a Laceno, Roccaraso, a Campo Felice e Campo Imperatore in Abruzzo, ai Prati di Tivo, a La Sellata in Lucania, Al Miletto in Molise, a Sasso Tetto, Ussita, Monte Nerone e Catria, ma anche sulla Sila impianti apertissimi per Natale, come in molte altre località. Insomma la neve sull’Appennino non manca, c’è solo l’imabarazzo della scelta…
Autore : Alessio Grosso