00:00 8 Febbraio 2002

Bollettino della montagna: aumenta il rischio di valanghe

Previsioni sino a lunedì su tutto l'arco alpino ed appenninico.

Bollettino della montagna: aumenta il rischio di valanghe

Situazione valanghe
Le recenti nevicate sulle Alpi riportano alla ribalta il rischio di valanghe. Il manto nevoso fresco non ha ancora aderito adeguatamente agli strati di neve vecchia. Spesso si è depositato direttamente sul terreno che in molti punti non risultava più gelato in superficie. In presenza di temperature relativamente miti dovremo pertanto aspettarci un aumento del rischio di valanghe di lastroni e valanghe di fondo con scivolamento dell’intero manto nevoso, specie in casi di infiltrazioni d’acqua a contatto del terreno.

Si scaricheranno inoltre i canaloni oltre i 2000 m e anche un debole sovraccarico sui pendii ripidi potrà comportare il distacco di lastroni di neve. Il fuori pista in questo caso va affrontato solo se si è in possesso di grande esperienza.

Stiamo dunque parlando di un grado 3 marcato sulle Alpi centro-orientali e localmente anche di un grado 4, cioè forte, sulle Alpi occidentali, specie settore Marittime-Cozie, dove gli accumuli in molti casi hanno superato il metro.
Saranno anche porbabili valanghe di neve fradicia sull’Appennino nelle ore più calde del giorno, specie sulla Sila e nella zona dell’Etna.

Situazione meteo generale e sintesi previsionale:
nel corso del fine settimana si assisterà ad un passaggio perturbato di debole entità che potrebbe provocare deboli nevicate sulle creste di confine valdostane oltre i 1500-1600 m e sulle Alpi atesine nelle prime ore di domenica. Nel pomeriggio domenicale brevi piogge potranno coinvolgere l’Appennino centrale, specie i rilievi umbro-marchigiani. Sempre domenica attenzione al vento forte sulle Alpi occidentali che potrebbe creare qualche problema alle seggiovie e alle telecabine che raggiungono le quote più elevate. Le temperature diminuiranno di qualche grado solo dopo il passaggio del fronte a partire dalle Alpi.
Lunedì bel tempo ovunque e temperature in rialzo.

Innevamento.
Diamo un’occhiata alla situazione di innevamento nelle principali stazioni sciistiche:
Bardonecchia: 20-40 cm
Macugnaga: 20-50 cm
Limone Piemonte: 60-80 cm
Livigno: 32-70 cm
Madesimo: 50-70 cm
Montecampione: 10-60 cm
Tonale: 70-100 cm
Foppolo: 40-50 cm
Lizzola: 30-40 cm
Champoluc: 40-70 cm
Sestriere: 10-40 cm
Artesina: 40-70 cm

Bielmonte: 50-90 cm
Arabba: 50-100 cm
Cortina d’Ampezzo: 25-60 cm
Folgaria-Passo Coe: 20-65 cm
Sella Nevea: 30-50 cm
Canazei: 15-60 cm
Selva di Val Gardena: 20-45 cm
Passo Rolle: 30-60 cm
Monte Bondone: 30-50 cm
Madonna di Campiglio: 40-70 cm

Cimone: 20-60 cm
Campo Felice: 40-80 cm
Pescocostanzo: 50-120 cm
Roccaraso: 100-150 cm
Terminillo: 20-40 cm
Abetone: 40-80 cm
Campitello Matese: 40-80 cm
Autore : Redazione