00:00 21 Dicembre 2000

Abbastanza soleggiato fino alla Vigilia

Da Natale peggioramento con nevicate su Alpi e Appennini

Abbastanza soleggiato fino alla Vigilia

Sulle zone alpine il manto nevoso si è assestato e negli ultime 4 giorni non si sono verificate nevicate di rilievo.

Solo sulle Alpi Giulie e sulle Alpi Marittime si sono avute leggere spruzzate nella giornata di mercoledì.

Sull’Appennino umbro-marchigiano, sia ieri che nella giornata di mercoledì si sono depositati al suolo una media di 4 cm di neve fresca, caduta prevalentemente oltre 600 m di quota. Anche sull’Appennino Tosco Emiliano si sono verificate deboli precipitazioni, ma di irrilevante entità.

Il manto nevoso è prevalentemente assente sull’Appennino, a parte gli episodi citati.

Sulle Alpi invece, ad una quota di 2000 m, gli accumuli vanno dai 60-80 cm della Valle D’Aosta ai 50-80 delle Alpi Retiche, ai 30-60 delle Dolomiti, fino ai 30-40 delle Alpi Carniche e Giulie.

In presenza di basse temperature il manto nevoso si è stabilizzato ed ora i punti di pericolo sono individuabili nei canaloni non ancora scaricati oltre i 2300 m.

Per il resto le condizioni di sciabilità oltre 1500 m sono buone anche perchè le basse temperature favoriscono finalmente l’entrata in funzione dei cannoni che coprono di neve artificiale i prati verdi delle quote medie, laddove il tempo delle ultime settimane era stato decisamente troppo mite.

Per i prossimi giorni si attende tempo in buona parte soleggiato ma freddo con zero termico in giornata intorno ai 900-1000 sulle Alpi, 1300 sull’Appennino.

Da domenica è atteso un graduale peggioramento con venti da SW, nubi in aumento e nevicate che, sulle Alpi Occidentali raggiungeranno tranquillamente tutte le località.

Sulle restanti zone alpine il limite delle nevicate varierà tra i 500 e 1000 m

Quota 1000-1200 invece per l’Appennino settentrionale.

La temperatura subirà un graduale aumento.

Da Santo Stefano evoluzione incerta, ne parleremo domani.
Autore : Redazione