00:00 6 Aprile 2007

Va in scena l’anticiclone

Poche le piogge previste anche a lungo termine, marcata invece l'anomalia termica con valori che potranno avvicinarsi a quelli estivi tra il 12 e la metà del mese.

Va in scena l’anticiclone

L’anticiclone europeo cercherà la complicità di quello africano per completare il suo progetto di mantenere stabile a lungo il tempo nel Mediterraneo e dunque sull’Italia.

I risultati non mancheranno: ad eccezione di una modesta instabilità prevista per la Pasqua e la Pasquetta e di qualche rovescio tra martedì 10 e giovedì 12 tra la Sardegna e le regioni meridionali, l’alta pressione saprà regalarci quasi un anticipo d’estate tra il 13 e la metà del mese, specie nelle aree a clima continentale, non solo del nostro Paese ma anche del centro Europa.

Poi arriverà un’ulteriore sostegno a questa figura. Ci penserà infatti una saccatura ad ovest del Continente a richiamare aria ulteriormente calda dal nord Africa senza però avere la forza di penetrare nel Mediterraneo.

Una volta questo non avveniva: si diceva infatti che quando l’alta pressione era ridotta ad una punta di spillo, disposta cioè lungo i meridiani, finiva facilmente per essere erosa dalle perturbazioni in arrivo da ovest. Oggi questa regola è da rivedere. Finiscono infatti per isolarsi minimi depressionari modesti tra la Sardegna e le Baleari che si limitano ad interessare quasi esclusivamente le isole maggiori e le estreme regioni meridionali, dove negli ultimi anni le precipitazioni non sono mancate.

Insomma ci ritroveremo con un anticiclone forte, una figura preoccupante. Per fortuna su molte regioni è piovuto a sufficienza, su altre molto meno. Una cosa è certa: le vecchie perturbazioni di un tempo si vedono ormai solo a latitudini troppo elevate per regalarci piogge primaverili abbondanti.

SINTESI PREVISIONALE sino a VENERDI 13 aprile:
Sabato 7 aprile: bel tempo quasi ovunque salvo residua instabilità sul meridione e le isole maggiori con qualche sporadico rovescio. Temperature in lieve aumento.

Domenica 8 aprile: Pasqua parzialmente soleggiata al nord con qualche spunto temporalesco pomeridiano su Prealpi, Appennino ligure ed emiliano, fascia pedemontana centro-occidentale; vento da est moderato al pinao e lieve calo termico. Al centro-sud e sulle isole abbastanza soleggiato ma con pomeriggio sviluppo di cumuli in Appennino e qualche rovescio possibile, specie su Apuane, Catena Costiera Calabrese e monti siculi con temperature stazionarie e venti deboli da nord.

Lunedì 9 aprile: Pasquetta abbastanza soleggiata quasi ovunque ma con sviluppo di nubi temporalesche nelle ore pomeridiane sull’Appennino. Mite.

Martedì 10 aprile: tempo buono ovunque tranne sulla Sardegna dove la nuvolosità aumenterà e potranno verificarsi brevi acquazzoni sparsi, anche a sfondo temporalesco. Sempre mite ovunque.

Mercoledì 11 aprile: l’instabilità si sposterà dalla Sardegna verso le regioni meridionali, la Sicilia ed il basso Lazio. Su tutti questi settori vi sarà infatti una nuvolosità irregolare con qualche rovescio o isolato temporale, specie sul versante tirrenico e la Sicilia. Altrove il tempo risulterà soleggiato e mite.

Giovedì 12 aprile e venerdì 13 aprile: ultimi addensamenti al sud ma senza fenomeni, per il resto soleggiato e primi caldi nelle ore pomeridiane, in particolare al nord e nelle zone interne del centro.
Autore : Alessio Grosso