00:00 13 Dicembre 2006

Un assist per il Generale Inverno

Nei prossimi giorni colata di aria artica diretta verso Balcani e regioni adriatiche con possibili sorprese.

Un assist per il Generale Inverno

Oggi andiamo con ordine, visto che c’è grande attesa per l’uscita della rubrica.
1 Si dice: manca il freddo.
Il problema è che nemmeno più gli anticicloni sono quelli di una volta: sarà l’aumentata concentrazione di vapore acqueo dovuta al cambiamento climatico in atto, sarà l’aumento del traffico aereo che sporca il cielo di cirri di ogni tipo, sarà che queste alte pressioni sono un po’ di manica larga e consentono il fiacco transito di nuvolaglia, di fatto il cielo di notte difficilmente si presenta totalmente SERENO, e sapete bene quanto sia sufficiente anche una sola strisciata di nubi per influenzare le oscillazioni termiche.

2 Si dice: attenzione a cosa accade in pieno Atlantico
Vero, almeno in parte. La prossima settimana infatti al largo di Terranova si andrà a collocare una profonda depressione che rinforzerà l’anticiclone delle Azzorre facendolo protendere verso Regno Unito e Norvegia. Contemporaneamente il nostro mostro di acciaio più o meno inossidabile verrà aggredito da nord-est da una colata di aria artica diretta verso i Balcani e le nostre regioni adriatiche. E da qui vengono le novità.

3 Si dice: scava scava crolla la montagna
Beh, forse non si dice proprio così ma credo di aver reso l’idea. Un fiume di aria fredda di origine artica se riesce a trovare il varco in una zona anticiclonica, in particolare se trova il supporto di una zona di bassa pressione, è in grado di imprimere un taglio alla struttura anticiclonica e di raggomitolarsi come i gatti quando cercano la posizione migliore per sedersi finendo per isolare una goccia fredda di grande importanza in sede mediterranea.
E’ questa l’ipotesi estrema che possiamo fare oggi per la settimana che ci condurrà dritta dritta al Natale.

E se così non dovesse essere ci sono comunque tutti gli ingredienti per assistere ad una vera invasione di aria fredda sul nostro versante adriatico, in grado di portare neve a bassa quota sui monti marchigiani, abruzzesi, molisani e lucani.

Se invece l’erosione fosse più netta, (cosa al momento onestamente non molto probabile), l’aria fredda andrebbe a modificare completamente le prospettive del tempo sul Mediterraneo centrale per alcuni giorni con un vortice chiuso in grado di dispensare neve su molte zone, anche se poi inevitabilmente farebbe la fine del Generale Custer e del suo 7° reggimento di cavalleria a Little Big Horn, circondato dall’alta pressione, non più alimentato da rinforzi e gradualmente soffocato. (Potrebbe essere un’idea rinominare questo tipo di minimi “alla Custer”).

In ogni caso un assist per il Generale Inverno dall’Atlantico arriverà, e se l’anticiclone non sarà così sadico da stiracchiarsi sull’Italia chiudendo ogni boccaporto, saranno giornate di passione.

SINTESI PREVISIONALE SINO A MERCOLEDI 20 DICEMBRE (sposano l’ipotesi meno “invasiva”):
Giovedì, 14 dicembre 2006 e venerdì, 15 dicembre:
Sulle due isole maggiori tempo in peggioramento con rovesci anche temporaleschi, più probabili sui rispettivi versanti orientali. Sulle altre regioni abbastanza soleggiato con passaggi nuvolosi medio-alti, tendenza ad aumento della nuvolosità lungo le regioni tirreniche e la Liguria nel corso di venerdì. Freddo mattutino al piano e nelle valli nelle zone peninsulari, clima diurno mite sui monti.

Sabato, 16 dicembre 2006
NORD-OVEST
Nuvolosità irregolare ma con basso rischio di pioggia, solo sulla Liguria qualche piovasco isolato. Nebbie al primo mattino in pianura e nelle valli.
NORD-EST
Parzialmente nuvoloso con ampie schiarite, asciutto.
CENTRO
Perturbato sulla Sardegna con piogge intense localizzate sul versante orientale dell’isola. Annuvolamenti lungo le regioni tirreniche, per il resto velato ma soleggiato.
SUD
Instabilità sulla Sicilia con rovesci anche intensi, incerto sulla Calabria con isolate piogge, per il resto parzialmente soleggiato, ampie schiarite lungo il versante adriatico.

Domenica, 17 dicembre 2006
NORD-OVEST
Passaggi nuvolosi ma in un contesto abbastanza soleggiato e secco, un po’ di vento da nord.
NORD-EST
Nuvolosità irregolare con isolati rovesci su Friuli e Romagna, più freddo, ingresso di moderati venti di Bora.
CENTRO
Sul versante adriatico nuvoloso con sporadici rovesci, nevosi sulle cime appenniniche, sul Tirreno e la Sardegna nuvolosità irregolare ma con scarso rischio di fenomeni.
SUD
Tempo moderatamente perturbato con piogge e rovesci temporaleschi, specie su Calabria, Basilicata e Puglia, venti moderati a rotazione ciclonica.

Lunedì, 18 dicembre 2006
NORD-OVEST
Bel tempo ma ventoso, rovesci di neve sui crinali alpini di confine. Più freddo.
NORD-EST
Nuvolosità irregolare lungo i crinali alpini di confine, la Romagna e il Friuli Venezia Giulia con locali rovesci, nevosi in quota, altrove abbastanza soleggiato, ventoso e freddo.
CENTRO
Nuvolosità irregolare con ampie schiarite su Tirreno e Sardegna e cielo più chiuso sull’Adriatico con quota neve in abbassamento sin verso i 900m. Temperature in calo, ventoso ovunque.
SUD
Instabile con rovesci più frequenti su Puglia, Basilicata, Molise e Calabria, nevosi in quota oltre i 1300m. Temperature in calo, ventoso.

Martedì, 19 dicembre 2006
NORD-OVEST
Bel tempo ma ventoso e freddo, specie in quota.
NORD-EST
Sui crinali alpini di confine, sul Friuli Venezia Giulia e la Romagna tempo incerto con qualche sporadica precipitazione nevosa sino a bassa quota. Per il resto soleggiato e ventoso.
CENTRO
Sulle regioni adriatiche e l’Umbria orientale nuvoloso con rovesci sparsi, nevosi sino a 500-600m, altrove soleggiato ma ventoso e freddo.
SUD
Instabile con rovesci sparsi su Appennino e regioni adriatiche, nevose oltre i 700-800m, nevicate più copiose su Molise e Basilicata, schiarite su sud Sicilia e litorale campano. Temperature in ulteriore calo.

Mercoledì, 20 dicembre 2006
NORD-OVEST
Sereno salvo addensamenti sui settori alpini confinali con sporadiche nevicate. Freddo pungente ovunque.
NORD-EST
Sereno quasi ovunque tranne addensamenti sulle Alpi di confine e la Romagna con sporadici rovesci di neve, freddo.
CENTRO
Ancora condizioni avverse su medio Adriatico ed Umbria orientale con rovesci di neve sino a 300-400m, sereno altrove ma ventoso e freddo.
SUD
Moderatamente perturbato ovunque, ma soprattutto sul versante adriatico con temperature in ulteriore calo e rovesci anche temporaleschi. Neve sino a 500m e localmente anche più in basso. Freddo.
Autore : Alessio Grosso