Per l’Italia tanta pioggia benedetta…
Specie al centro-sud dove queste sono le occasioni migliori prima della lunga fase asciutta estiva. Almeno fino a Pasqua assicurata una bella e confortante variabilità.
E’ scattata la psicosi. A MARZO!
Vi siete accorti? C’è già gente che nei centri commerciali scruta con ammirazione i condizionatori.
Per rassicurarvi, c’è da dire che rispetto all’anno scorso quest’anno si sta registrando una piovosità nettamente maggiore.
Salvo alcune circoscritte eccezioni, si denota una confortante variabilità meteorologica e anche a lungo termine le piogge primaverili non sembrano affatto latitare.
Almeno sino a Pasqua, pur intervallate da qualche fase soleggiata, anche per accontentare gli amanti del sole. non mancheranno occasioni per irruzioni fredde, passaggi depressionari, temporali.
Suvvia, perchè mai dovremmo rivivere per forza l’incubo dell’estate 2003?
Ciò che deve però far riflettere però è la totale mancanza di quella regolarità atlantica che negli anni 70 e 80 era la norma.
Insomma la regola generale era:
flessione del campo barico,
passaggio di una perturbazione,
onda anticiclonica stabilizzante,
altra flessione
e giù un’altra perturbazione.
Ora quando è il tempo è in buona come in questa fase abbiamo un’alternanza di irruzioni fredde e rimonte anticicloniche di tipo africano con l’alta delle Azzorre in posizione non propriamente canonica.
Quando invece si “arrabbia” riecco lo spettro del “gobbo di Algeri”, cioè dell’anticiclone africano, siccità, e perturbazioni costrette a migrare dal 44° al 52° parallelo: in altre parole IMPOSSIBILE RAGGIUNGERE L’ITALIA, deviamo verso la Scandinavia.
L’anomalia, ammesso che lo sia, perchè la regola potrebbe anche essere questa e l’anomalia quella precedente, in questa fase è dunque in buona, vediamo allora cosa succederà nei prossimi giorni:
SINTESI PREVISIONALE SINO A GIOVEDI 1° APRILE
Venerdì 26 marzo: instabile al nord e al centro con rovesci sparsi, più frequenti al nord, neve sulle Alpi oltre gli 800m, sull’Appennino oltre i 1000m, al sud nuvoloso e a tratti piovoso, su Campania, nord Puglia, nord Basilicata e Molise minor rischio di fenomeni. In serata generale miglioramento. Temperatura in calo al nord.
Sabato 27 marzo: temporanea stabilizzazione con giornata abbastanza soleggiata, salvo qualche annuvolamento su Piemonte, Valle d’Aosta, Prealpi e meridione, tendenza a schiarite entro sera anche su tutte queste zone, temperature in aumento nei valori massimi.
Domenica 28 marzo: soleggiato al nord e al centro, nuvoloso sulla Sardegna con locali rovesci, nubi in aumento anche sulla Sicilia con isolati fenomeni, al sud nuvolosità variabile ma senza fenomeni. Temperature stazionarie o in lieve ulteriore aumento al sud.
Lunedì 29 marzo: sulle isole maggiori nuvoloso con locali piogge o isolati rovesci temporaleschi, tendenza a peggioramento in serata anche sul Lazio e su tutto il sud con piogge. Nubi in aumento anche al nord-ovest nella notte su martedì, altrove ancora abbastanza soleggiato, piuttosto mite.
Martedì 30 marzo: nuvoloso su tutte le regioni con piogge sparse al centro-sud e dal pomeriggio anche sul nord-ovest e sull’Emilia-Romagna, miglioramento sulle isole nel corso della giornata, contemporaneo peggioramento in serata sul Triveneto con deboli piogge. Temperature in lieve calo.
Mercoledì 31 marzo: instabile al nord con rovesci sparsi, temporanee schiarite al centro-sud, temperature in aumento al centro-sud.
Giovedì 1° aprile: nuovo peggioramento al sud, in estensione al centro per l’arrivo di una depressione afro-mediterranea con piogge abbondanti, al nord irregolarmente nuvoloso ma asciutto.
NOTA:
Stante l’incerto posizionamento delle figure bariche vi invitiamo ad aggiornarvi costantemente sull’evoluzione del tempo a medio termine.
Autore : Alessio Grosso