00:00 14 Dicembre 2006

Ondata di freddo invernale prima del Natale, poi probabile classica rimonta anticiclonica

Da lunedì situazione invernale sull'Italia: sulle Alpi freddo utile per sparare la neve, sul versante adriatico dell'Appennino qualche nevicata naturale. Verso la fine della settimana anticiclone in rimonta, meno freddo e tempo più stabile sino a Natale.

Ondata di freddo invernale prima del Natale, poi probabile classica rimonta anticiclonica

La norma degli ultimi 26 inverni è stata spesso quella di avere sulla testa un grosso anticiclone pronto a respingere i veri rigori invernali, quelli che manderebbero in crisi una popolazione fin troppo viziata, che si lamenta anche per un solo misero grado sotto lo zero durante la notte.

5 inverni su 26 però ci hanno mostrato una cosa diversa, ci hanno stupito con una dose di freddo, di variabilità, di neve decisamente maggiori rispetto agli altri 21. In quei 5 inverni o l’anticiclone si è posizionato in modo tale da scaraventarci addosso tutto il freddo possibile, oppure si è concesso una breve vacanza.

Negli altri 21 i fiocchi li ha visti a tratti soprattutto il versante adriatico dell’Appennino, mentre le Alpi sono rimaste anche per mesi interi letteralmente a secco.

Quest’anno rieccolo lì, come sempre, con il suo grosso occhio vigile, vispo, attento a tutto. Tuttavia la prossima settimana vivrà un momento di debolezza e concederà ad una perturbazione di avvicinarsi alle Alpi e soprattutto all’aria fredda che la segue di convergere in una depressione presente in area mediterranea, esaltandola e determinando la prima vera ondata di freddo stagionale sul nostro Paese.

La fase fredda, in linea con le concessioni standard anticicloniche, comporterà nevicate soprattutto sui versanti adriatici dell’Appennino mentre le Alpi continueranno a piangere o meglio a “sparare”, visto che i cannoni potranno svolgere egregiamente il loro lavoro grazie alle basse temperature.

Per Natale nuova possibile affermazione del nostro eroe con aumento termico in quota, freddo da inversione e possibili nebbie (queste ormai quasi sconosciute) al piano.

Poi si vedrà, per il momento questo è quanto possiamo evidenziare oggi.

SINTESI PREVISIONALE SINO A GIOVEDI 21 DICEMBRE
Venerdì, 15 dicembre 2006
Ancora maltempo sulle isole maggiori, specie sui settori orientali costieri, con piogge e temporali, nuvolaglia anche sulle coste tirreniche in espansione alla Liguria, altrove soleggiato tendente a velato, in Valpadana banchi di nebbia. Temperature in lieve aumento nei valori massimi, specie al centro-sud, minime pressochè stazionarie.

Sabato, 16 dicembre 2006
Tempo in peggioramento al centro-sud con piogge sparse e qualche temporale, ancora instabile sulle isole, al nord qualche pioggia su Liguria ed Emilia-Romagna, per il resto asciutto ed anche alcune schiarite. Venti che tenderanno ad assumere una rotazione ciclonica, temperature stazionarie.

Domenica, 17 dicembre 2006
NORD-OVEST
Molto nuvoloso ovunque ma con tendenza ad aperture ad iniziare dalle Alpi Occidentali. Piogge sul Levante Ligure. Temperature in calo. Freddo in montagna.
NORD-EST
Molte nubi ovunque con piogge limitate all’Emilia Romagna, alla Laguna Veneta e alla Venezia Giulia. Temperature in diminuzione. Freddo sulle Alpi.
CENTRO
Tempo moderatamente perturbato su Sardegna, Toscana, Umbria, Marche e litorale laziale, in estensione nella notte su lunedi al resto delle regioni centrali. Neve a quote alte in Appennino. Temperature in calo.
SUD
Tempo moderatamente perturbato con piogge e rovesci frequenti, temporaleschi e a tratti molto intensi su Catanese, Calabria jonica e Metaponto. Venti sostenuti da est sui versanti orientali, molto mosso lo Jonio.

Lunedì, 18 dicembre 2006
NORD-OVEST
Velature e locali addensamenti su Liguria, Val d’Aosta e Basso Piemonte. Decisamente soleggiato altrove. Un po’ di freddo.
NORD-EST
Ancora piogge al mattino su Emilia Romagna con neve in Appennino sino a 700m, ma in rapido esaurimento; soleggiato o al più poco nuvoloso altrove. Temperature in sensibile diminuzione, specie su Alpi.
CENTRO
Nuvoloso ma asciutto sulle regioni tirreniche, instabile sulla Sardegna, ancora perturbato su Marche ed Abruzzo con quota-neve in calo fin sui 1000-1200 metri. Insorgenza dei venti di Bora e Grecale, sostenuti ovunque. Moto ondoso in aumento.
SUD
Tempo perturbato ovunque ad eccezione della Sicilia meridionale, con piogge diffuse, a tratti abbondanti, e temporai sui litorali tirrenici di Calabria e Sicilia. Neve sui 1400m. Temperature in calo. Venti forti a rotazione ciclonica.

Martedì, 19 dicembre 2006
NORD-OVEST
Soleggiato o poco nuvoloso su Levante Ligure, Lombardia, Alto Piemonte e Valle d’Aosta; addensamenti nuvolosi sul Piemonte occidentale, senza precipitazioni. Temperatura ancora in lieve calo. Freddo ovunque.
NORD-EST
Miglioramento su Emilia Romagna, qualche nube su Alpi con spruzzate di neve sui crinali di confine sino ai fondovalle, per il resto sole ovunque. Venti in attenuazione. Freddo anche in pianura.
CENTRO
Nuvoloso sulle regioni adriatiche con rovesci di neve fino a 400-500m. Altrove cieli soleggiati o poco nuvolosi. Temperature in calo. Freddo ovunque. Venti sempre sostenuti da ENE.
SUD
Instabile su tutti i settori ma con fenomeni concentrati soprattutto su Molise, Puglia, Lucania e Calabria, neve oltre i 700-800m. Temperature in calo. Freddo ovunque. Venti settentrionali.

Mercoledì, 20 dicembre 2006
NORD-OVEST
Cieli soleggiati ovunque. Freddo intenso al mattino. Estese gelate anche in pianura.
NORD-EST
Cieli soleggiati ovunque. Freddo intenso al mattino. Estese gelate anche in pianura.
CENTRO
Definitivo miglioramento con cieli sgombri da nubi pressoché ovunque; ultime incertezze limitatamente alla Sardegna, ma senza fenomeni. Molto freddo al mattino, specie nelle conche interne. Estese gelate.
SUD
Ancora instabilità su Sicilia e Calabria meridionale, in prevalenza soleggiato altrove. Freddo ovunque. Gelate nelle valli e nelle conche interne.

Giovedì, 21 dicembre 2006
NORD-OVEST
Soleggiato ma freddo ovunque. Temperature diurne in ripresa. Venti in attenuazione.
NORD-EST
Tempo in miglioramento fatta eccezione per gli ultimi addensamenti ancora presenti sulle Alpi con neve debole sui crinali di confine altoatesini. Freddo.
CENTRO
Nubi residue su litorale adriatico, Appennino e Sardegna; sole incontrastato altrove. Freddo. Temperature massime in ripresa.
SUD
Ancora incertezze sull’estremo meridione con neve fino a bassa quota su Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Variabile altrove. Molto freddo.
Autore : Alessio Grosso