Ondata di freddo alle porte, ma alta pressione sempre protagonista
Temperature in calo anche sensibile nei prossimi giorni, stante l'arrivo di una massa d'aria fredda dalle latitudini settentrionali. A seguire l'alta pressione potrebbe riprendere in mano le redini del gioco imponendo nuovamente la stabilità sul nostro Paese.
Siamo alle porte di un cambiamento. Non saranno le piogge a ricordarci che siamo in autunno, ma le temperature! Gli ultimi giorni, lasciatecelo dire, sono stati eccezionali da questo punto di vista. Colpa dell’alta pressione africana? Certamente! Tuttavia a spingere verso l’alto i nostri termometri sono state anche le condizioni iniziali.
L’alta pressione, in sostanza, ha fatto la sua comparsa sulla nostra Penisola dopo un lungo periodo governato da correnti meridionali calde. Di conseguenza il substrato era già ampiamente “sopramedia” prima dell’avvento dell’anticiclone.
Le nostre pianure, le vallate e le bassure non hanno quindi “beneficiato” di cuscini freddi indotti da precedenti avvezioni fredde e i valori sono schizzati in alto come in estate, sotto l’egida di geopotenziali altissimi in quota. Ne è scaturita una “fine ottobre” in veste estiva, tra le più calde dell’ultimo secolo.
Ora la situazione cambia…e oseremo dire finalmente! I massimi di pressione si sposteranno verso nord ovest, lasciando spazio ad una massa d’aria fredda in discesa dalle latitudini polari.
L’Europa centrale attende un marcato peggioramento, con piogge, nevicate e freddo. L’Italia ne risentirà solo marginalmente, ma il “salto” tra le temperature attuali e quelli previste tra qualche giorno sarà notevole.
Pioverà? Beh, è ormai risaputo che con questo tipo di fonti sulla nostra Penisola la pioggia non è mai abbondante. Qualche rovescio sparso ci sarà al centro e al sud, ma si tratterà di fenomeni abbastanza fugaci.
Sui contrafforti appenninici che si affacciano sul versante adriatico arriverà persino qualche spruzzata di neve anche a bassa quota, accompagnata da vento forte da nord.
Insomma, da una “quasi estate” ad un “quasi inverno”, tutto in pochissimo tempo.
E l’alta pressione? Stando alle analisi oggi in nostro possesso, il “gobbone” sembra non essere ancora morto! Già a partire dal prossimo fine settimana tornerà a “spingere” verso l’Italia, rigettando il freddo e il maltempo verso est.
Quindi chi attende le piogge autunnali dovrà ancora pazientare!
PREVISIONI
Mercoledì 1 ottobre: nubi in transito sulla Penisola. Qualche rovescio possibile su Toscana, Lazio e Campania. Schiarite al nord nel corso della giornata e peggioramento su Romagna e Marche verso sera. Ancora mite quasi ovunque.
Giovedì 2 ottobre: bel tempo al nord e sul Tirreno con sensibile calo termico e venti da nord. Instabile sul Medio Adriatico e al sud con isolate precipitazioni anche nevose sui 1000-1200 metri.
Nubi sparse anche su Sicilia e Sardegna, senza fenomeni degni di nota.
Venerdì 3 ottobre: bel tempo al nord e sul Tirreno, ma freddo al mattino. Su Marche, Abruzzo e meridione ancora irregolarmente nuvoloso con qualche nevicata possibile sui 600-700 metri e locali rovesci di pioggia in pianura. Venti freddi da nord ovunque, anche forti al sud.
Sabato, 4 novembre 2006
NORD-OVEST
Prevalenza di sole su tutti i settori, salvo qualche annuvolamento in montagna. Freddo, soprattutto al mattino.
NORD-EST
Nubi sparse sui crinali alpini di confine ma con tempo asciutto, altrove; ampie schiarite, prevalenza di sole ma ancora ventoso e freddo, specie al mattino.
CENTRO
Bel tempo, ma freddo al mattino. Qualche nube sull’Abruzzo. Venti di Tramontana in attenuazione.
SUD
Irregolarmente nuvoloso ovunque, con nubi più intense sul versante Adriatico e Ionico ma con scarsi fenomeni; freddo per la stagione.
Domenica, 5 novembre 2006
NORD-OVEST
Abbastanza soleggiato. Freddo al mattino con gelate nelle valli alpine ed occasionalmente anche in pianura. Più mite in quota durante il giorno.
NORD-EST
Abbastanza soleggiato. Freddo al mattino con gelate nelle valli alpine ed occasionalmente anche in pianura. Più mite in quota.
CENTRO
Residui addensamenti lungo il versante adriatico ma senza fenomeni, abbastanza soleggiato sulle altre regioni. Venti da nord est in ulteriore attenuazione.
SUD
Addensamenti in montagna e sull’Adriatico ma con tempo generalmente asciutto. Sempre freddo per venti da nord, in attenuazione in serata
Lunedì, 6 novembre 2006
NORD-OVEST
L’alta pressione favorirà nuovamente condizioni di bel tempo. Temperature in aumento in montagna, in ulteriore calo in pianura con freddo umido al mattino e locali banchi di nebbia.
NORD-EST
Cielo generalmente sereno grazie al rinforzo dell’alta pressione. Gelate mattutine, deboli al piano, più forti nelle conche alpine, temperature invece in rialzo in alta quota.
CENTRO
Sereno grazie all’alta pressione. Ancora freddo al mattino con banchi di nebbia e locali gelate nelle valli appenniniche, soprattutto in Abruzzo.
SUD
Soleggiato ovunque, freddo al mattino, locali gelate sulle zone interne molisane e lucane.
Martedì, 7 novembre 2006
NORD-OVEST
In prevalenza soleggiato; fresco al mattino.
NORD-EST
In prevalenza soleggiato eccetto addensamenti pomeridiani in montagna; fresco al mattino.
CENTRO
Tempo nel complesso buono. Fresco al mattino.
SUD
Tempo nel complesso buono. Fresco al mattino.
Autore : Paolo Bonino