00:00 4 Novembre 2003

Novembre potrebbe presto vestire i panni del Generale Inverno

Netto calo delle temperature tra venerdì e sabato. Da lunedì probabile ondata di freddo su tutta la Penisola. In montagna, specie sull'Appennino, non mancheranno nevicate.

Novembre potrebbe presto vestire i panni del Generale Inverno

Se escludessimo il fastidio delle nebbie, quelle che stiamo vivendo sarebbero giornate da incorniciare: tranquille, miti e soleggiate.
In ogni caso non può (e non deve) essere sempre così.

Godetevi dunque queste giornate perchè da giovedì l’anticiclone europeo ha in animo per tutti noi una bella sorpresa: una decisa espansione verso nord che lascerà scoperto il Mediterraneo.

Ne approfitterà subito l’aria fredda che entrerà ad ondate: la prima moderata tra venerdì e sabato, la seconda più incisiva e persistente da lunedì in poi.

Ho visto in giro maglioni pesanti e giacconi slacciati per il tepore insperato: non temete, presto li allaccerete e saranno utilissimi ad evitarvi infreddature, soprattutto al centro-nord.

Un anticiclone alimentato sia sul suo versante occidentale (aria molto mite) che da quello orientale (aria molto fredda) è un ibrido destinato ad avere lunga vita: senza sbilanciarci troppo diremo almeno una decina di giorni, sufficienti a farci sperimentare i primi sani rigori dell’inverno.

Il primo vortice freddo in quota (quello che interesserà tra giovedì e domenica) si posizionerà più o meno sulle regioni centrali, trovando una certa rispondenza con uno normale sfasamento di qualche km più a sud. Il suo destino è per la verità è incerto ma le ipotesi più accreditate lo danno in colmamento sulle regioni meridionali nel corso di domenica.

Poi arriverà la seconda irruzione fredda ben più marcata e allora potrebbe davvero accadere di tutto. Una situazione del genere infatti è in grado di instabilizzare notevolmente il tempo del Mediterraneo, soprattutto se persiste per diversi giorni, così come sembrano indicare le carte, ma la “sfera” si ferma qui.

PREVISIONI SINTETICHE sino a martedì 11 novembre:

Mercoledì 5 novembre: ben soleggiato e mite, inversione termica in pianura con formazioni nebbiose nel primo mattino al nord e nelle valli del centro.

Giovedì 6 novembre: nubi in aumento su Marche, Abruzzo, Molise, dove in serata si avranno le prime precipitazioni. Altrove ancora soleggiato ma con nuvolosità in aumento sulle pianure del nord e sull’Emilia-Romagna. Temperature stazionarie ma tendenzialmente in calo.

Venerdì 7 novembre: tempo instabile su Marche, Abruzzo, Molise, Umbria orientale con rovesci, nevosi oltre i 1100 m; altrove irregolarmente nuvoloso con tendenza a peggioramento. Temperatura in diminuzione.

Sabato 8 novembre: in mattinata cielo nuvoloso ovunque con qualche precipitazione, più probabile sull’Appennino; neve al nord oltre i 900-1000 m, al centro oltre i 1000-1200 m, al sud oltre i 1500-1800 m. Dal pomeriggio attenuazione dei fenomeni sul settentrione. Temperatura in calo al nord e al centro e in misura minore anche sul meridione. Venti a circolazione ciclonica.

Domenica 9 novembre: miglioramento al nord, ancora instabile al centro-sud con alcuni rovesci, nevosi oltre i 1200 m sull’Appennino centrale ma con tendenza a miglioramento. Temperature in lieve aumento nei valori massimi, minime in calo.

Lunedì 10 novembre: inizialmente soleggiato, salvo qualche annuvolamento sul meridione, tendenza ad aumento della nuvolosità sulle pianure del nord, Prealpi, Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e Puglia con qualche rovescio in serata, più probabile sul medio Adriatico con neve sino a 800 m; temperature in diminuzione.

Martedì 11 novembre: accentuazione del freddo con possibili nevicate sull’Appennino centro-settentrionale, le Prealpi e il basso Piemonte a quote superiori ai 500 m; ulteriormente freddo!
Autore : Alessio Grosso