17:55 16 Giugno 2025

Meteo: goccia fredda a spasso per l’Italia, ecco gli effetti

Alta pressione africana in indebolimento! Goccia fredda causa crepe evidenti e allontana la calura!

In queste ore sta facendo il suo ingresso sul Nord Italia un nucleo fresco in alta quota, il quale sta creando notevole scompiglio su diverse regioni. In particolar modo il nord-est è alle prese con numerosi temporali, anche piuttosto forti, specie tra Veneto ed Emilia Romagna, dove tutto il calore accumulato negli ultimi giorni sta agendo da vero e proprio carburante per la proliferazione di questi intensi e vasti temporali.

Nel corso della settimana, questo nucleo instabile si muoverà lentamente verso sud, causando tanta altra instabilità, caratterizzata da rovesci e temporali a macchia di leopardo e soprattutto concentrati nelle ore pomeridiane. Nel corso di questo martedì, l’instabilità sarà protagonista su gran parte del centro Italia, in particolar modo sul versante adriatico, ma anche le aree interne del Sud dovranno fare i conti con numerosi temporali, specie nel pomeriggio. Si tratterà di temporali particolarmente intensi, che potrebbero dar luogo non solo a nubifragi ma anche a grandinate e colpi di vento significativi. Nel frattempo, avremo un miglioramento su gran parte del Nord, eccetto residui temporali sulla Romagna.

Tra mercoledì e giovedì, tanta altra instabilità interesserà il centro e il sud, soprattutto i settori interni e quelli appenninici, dove si prevedono frequenti temporali pomeridiani. La goccia fresca in alta quota, infatti, resterà fossilizzata sul meridione e il Mar Ionio per gran parte della settimana, agendo soprattutto durante le ore più calde delle giornate.

Il Nord Italia, almeno fino a venerdì, resterà ai margini dell’instabilità, ma non si esclude un ritorno di forti temporali in montagna e in pianura durante il weekend. Il merito di questo nucleo fresco, infatti, sarà quello di tenere alla larga il cuore caldo del promontorio nordafricano, favorendo lo sviluppo di questa instabilità prettamente pomeridiana o serale. Di seguito gli accumuli pluviometrici previsti nei prossimi sette giorni:

Sottolineiamo che il caldo sarà comunque presente per tutta la settimana, ma certamente in maniera molto meno invasiva rispetto ai giorni scorsi.