Meteo a 7 giorni: la stabilità e il caldo NON albergheranno in Italia
Tempo soventemente instabile e verso la fine della settimana anche FREDDO su alcune regioni del nostro Paese...
Il volto stabile e soleggiato della primavera non farà ancora parte del campionario meteorologico italiano durante i prossimi giorni; anche i primi di maggio saranno contrassegnati da una generale instabilità che potrebbe addirittura sfociare in un’ondata di freddo invernale in Italia alla fine di questa settimana.
Tempo instabile non significa maltempo continuativo; per fortuna avremo anche pause soleggiate e gradevoli, che potrebbero accompagnare la festa del Primo Maggio su diverse regioni della nostra Penisola.
La prima mappa mostra i simboli meteorologici inerenti alla Festa del Lavoro in Italia:

Come potete notare, saranno molte le zone italiane che potranno beneficiare del sole o di un tempo asciutto. Rovesci e temporali si potrebbero concentrare nelle aree interne appenniniche dell’Italia centro-meridionale specie durante il pomeriggio, con possibilità di sconfinamenti nelle sottostanti zone costiere.
Al nord, su gran parte del centro e sulle Isole il sole dovrebbe avere la meglio, concedendo anche un clima complessivamente piacevole.
Giovedi 2 maggio il tempo inizierà nuovamente a cambiare dalle regioni settentrionali dove si attiveranno rovesci e qualche temporale specie in prossimità delle aree montuose; venerdi i rovesci si estenderanno anche alle regioni centrali, mentre tra sabato 4 e domenica 5 maggio una discesa di aria fredda di matrice artica potrebbe interessare in modo particolare l’Europa centro-settentrionale e in parte anche l’Italia con un drastico calo delle temperature.
La seconda mappa mostra la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia nell’intera giornata di sabato 4 maggio:

L’impatto dell’aria fredda sul Mediterraneo darà luogo a rovesci e temporali sparsi da nord a sud, ad eccezione forse della Sardegna…temporali che potrebbero essere accompagnati anche da grandinate.
Il calo della temperature potrebbe divenire realtà a partire dalla giornata di domenica 5 maggio. Ecco la mappa della probabilità di avere temperature a 1500 metri INFERIORI O UGUALI A ZERO GRADI nella giornata in parola in accordo con i 20 scenari che compongono il modello americano:

La suddetta probabilità viene giudicata al momento ALTA sulle Alpi e sul nord-est; MEDIA sul resto del nord, sulla Toscana e sul medio Adriatico; BASSA invece sulla Sardegna e sulle restanti regioni centrali; risulterebbe infine NULLA dove vedete il bianco sulla mappa, ovvero al sud, sul basso Tirreno e sulla Sicilia.
Se volete delucidazioni sul tempo e lungo termine potete leggere la rubrica Fantameteo; per il momento ecco la tendenza del tempo in Italia nei prossimi sette giorni.
Martedi 30 aprile e mercoledi 1 maggio: tempo moderatamente instabile nel pomeriggio nelle aree interne centro-meridionali dove potrebbero innescarsi rovesci e temporali in parziale sconfinamento anche verso le coste sottostanti. Sul resto della nostra Penisola tempo abbastanza buono e gradevole fatta eccezione per nubi in prossimità delle aree montuose, ma con basso rischio di pioggia.
Giovedi 2 maggio: nubi irregolari al nord con rischio di rovesci su Alpi, Prealpi, alta pianura e Liguria; sul resto d’Italia tempo asciutto, gradevole e ampiamente soleggiato.
Venerdi 3 maggio: tempo instabile al nord e al centro con rischio di rovesci o temporali più probabili a ridosso dei rilievi nel pomeriggio; neve sopra i 1500 metri sulle Alpi: al sud e sulla Sicilia asciutto e in larga parte soleggiato.
Sabato 4 maggio: tempo fortemente instabile su tutta l’Italia, ad eccezione forse della Sardegna, con rovesci e temporali sparsi locamente accompagnati dalla grandine, temperature in calo.
Domenica 5 e lunedi 6 maggio: tempo freddo ed instabile specie al centro e al nord con neve sulle Alpi e in Appennino a quote anche basse per la stagione, ventoso ovunque.
Autore : Paolo Bonino